Rapporto sui risultati
Consultazione 2020/61: Ordinanza sulle prestazioni transitorie per i disoccupati anziani · 22 pagine
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3.2 Averi di previdenza del secondo pilastro non computabili nel calcolo della soglia di sostanza (art. 4 OPTD)
UR dubita che questa disposizione sia conforme alla giurisprudenza del Tribunale federale in materia di prestazioni complementari, secondo cui la sostanza può essere computata soltanto se è liberamente disponibile (sentenza 9C_135/2020 del 30.9.2020). La parte degli averi di previdenza eccedente la franchigia, che secondo questa disposizione dovrebbe essere considerata per la concessione del diritto, non può essere utilizzata, poiché non è liberamente disponibile.
TI osserva che la franchigia sull’avere previdenziale è elevata, ma concorda con l'importo proposto, poiché consente di evitare l’intervento delle PC al momento del compimento dell’età legale di pensionamento.
Il PLR approva la disposizione proposta. L’avere di previdenza deve essere considerato nel calcolo della sostanza netta determinante per la soglia di entrata soltanto quando superi di 26 volte l’importo destinato alla copertura del fabbisogno vitale. Questo moltiplicatore protegge gli averi di previdenza per la vecchiaia, grazie ai quali l’assicurato può contare su un reddito lievemente superiore alle spese coperte dalle prestazioni transitorie o complementari, pari a 43 000 franchi all’anno.
L’UDC considera eccessivamente generosa la franchigia. A suo giudizio la soluzione opportuna consisterebbe nel basarsi sulle spese riconosciute. Pertanto, chiede di ridurre la franchigia a 20 volte il fabbisogno generale vitale.
L’USI chiede di non aumentare la franchigia per il calcolo della sostanza netta: di norma, le persone che raggiungono la franchigia hanno alle spalle una carriera lavorativa stabile, e quindi beneficiano di una rendita completa dell’AVS. Calcolando anche le prestazioni del secondo pilastro, avrebbero diritto a una rendita annua superiore a 56 000 franchi, ossia a un importo nettamente superiore al massimale previsto per le prestazioni transitorie o complementari.
Avenir50plus, CFQF, FPS, I verdi, Inclusion Handicap, PSS, SOS, USDCR, USS e
Travail.Suisse ritengono che l’importo previsto sia troppo basso. Si rischia così di escludere dalle prestazioni transitorie, soltanto a causa dell’avere del secondo pilastro, persone che adempiono tutte le altre – peraltro severissime – condizioni della LPTD. L’importo proposto non corrisponde alla volontà del legislatore, il quale intendeva escludere dalle prestazioni transitorie le persone con un «avere di previdenza molto elevato». In Parlamento si era addirittura pensato di raddoppiare l’importo nel caso delle coppie sposate.
Secondo Avenir50plus, una persona che dispone di un avere previdenziale pari all’importo proposto e della rendita AVS non ha a disposizione molto di più per vivere rispetto a una persona che beneficia delle PC, e ciò rende evidente che con la soglia di sostanza in questione, prevista per gli averi di cassa pensioni, non si può parlare di rendite di vecchiaia privilegiate. CFQF, FPS e USDCR sostengono che la franchigia sia definita doppiamente in funzione degli uomini: innanzitutto, l’uso dell’avere di previdenza è calcolato in base alla speranza di vita maschile, e in secondo luogo ci si basa sulle rendita media AVS degli uomini anche nel calcolo della quota dell’AVS. Considerate la maggiore longevità delle donne e la loro rendita media AVS meno elevata, questo calcolo va a detrimento della popolazione femminile. Per giunta, l’importo proposto non tiene sufficientemente conto dei costi accresciuti di cura e assistenza che devono essere sostenuti in età avanzata.