Rapporto sui risultati

Consultazione 2021/43: Legge federale sullo sgravio delle imprese dai costi normativi (Legge sullo sgravio delle imprese) · 20 pagine

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Art. 1 cpv. 2 (principi dell’esecuzione)

IHZ e Forum PMI chiedono di modificare la lettera b introducendo l’obbligo di pubblicare i rapporti esplicativi finali concernenti le ordinanze del Consiglio federale in modo che siano reperibili nei siti degli Uffici federali competenti. In linea di principio devono inoltre essere pubblicati tutti i documenti disponibili che agevolino il lavoro delle PMI. LU intravede anche qui la possibilità di abbreviare i principi dell’esecuzione (p. es. abolendo ovvietà del tipo «la modulistica deve essere uniforme e semplice» (lett. e). L’associazione eAVS/AI rimarca che il primo pilastro delle assicurazioni sociali e il sistema degli assegni familiari si basano da tempo sui principi enunciati nelle lettere d–f. Secondo ZG, la lettera f deve essere modificata nel seguente modo: «... basato sul rischio, tenendo conto anche delle differenze a livello federale». Infatti, l’esposizione ai rischi può variare notevolmente da un Cantone all’altro o da una regione all’altra in funzione dell’area di attuazione dell’atto legislativo. Anche KC e SVC desiderano modificare la lettera f come segue: «il controllo sulle imprese deve essere basato sul rischio e commisurato al principio della proporzionalità». Inoltre reputano necessario aggiungere una lettera g: «occorre agire con discrezionalità nei confronti delle parti interessate scegliendo la soluzione meno limitativa delle loro libertà». Questa richiesta è condivida da economiesuisse. L’USS è critica sulla lettera f: i controlli «basati sul rischio» limitano inutilmente le competenze in materia di esecuzione. Occorrono controlli capillari in determinati settori per riuscire a identificare i rischi. Inoltre, le imprese devono attendersi di essere sottoposte a controlli in qualunque momento affinché questi abbiano un effetto su larga scala.

Art. 1 cpv. 3 e cpv. 4 (Verifica del diritto vigente)

In merito a questi capoversi non sono state formulate osservazioni specifiche.

5.2 Obblighi di verifica (art. 2) Osservazioni generali

Otto partecipanti (AG, PLR, UDC, USI, ASIPG, VSPB, FER, Raiffeisen) accolgono espressamente con favore gli obblighi di verifica proposti (nella loro totalità o, almeno, in parte). Solo TG e USS sollevano critiche sostanziali in merito a tali obblighi, adducendo come motivo principale l’eccessivo onere amministrativo che comportano. Secondo AG, invece, gli obblighi di verifica migliorano la qualità della legislazione.

Art. 2 cpv. 1 (obblighi di verifica)

ASIPG, VSPB e FER sono favorevoli all’obbligo di verificare se esistano regolamentazioni semplificate o differenziate per le PMI (lett. a). AG approva la lettera a pur esortando a considerare che la coesistenza di regolamentazioni diverse per lo stesso problema può complicarne l’esecuzione e accrescerne l’onere. Forum PMI propone di modificare la lettera a come segue: «che gli oneri normativi e i conseguenti costi non siano proporzionalmente più elevati per le PMI che per le grandi imprese». Anche IHZ auspica una formulazione diversa della lettera a: «che gli oneri amministrativi e i conseguenti costi normativi non siano proporzionalmente più elevati per le PMI che per le grandi imprese e che le PMI siano assoggettate a una regolamentazione semplificata o differenziata che consegua l’obiettivo auspicato a costi inferiori».

Il PLR e la FER sono propensi all’obbligo di verificare l’effetto supplementare del cosiddetto «swiss finish», ossia che le regolamentazioni previste non siano più onerose rispetto a quelle omologhe in altri Paesi (lett. b), eventualmente per poter ridurre gli svantaggi concorrenziali. AG propone la seguente precisazione della lettera b: «che le regolamentazioni previste per le imprese non siano più onerose rispetto alle regolamentazioni omologhe in altri Paesi con la stessa efficacia».

In merito alla lettera b, ZG critica la mancanza di indipendenza, poiché la verifica delle leggi esistenti compete alle autorità responsabili della loro emanazione.

L’ASIPG propone inoltre di aggiungere i seguenti obblighi di verifica: clausole sunset per porre un limite temporale alla validità delle basi giuridiche, norme dispositive anziché imperative, rafforzamento 10/20