Rapporto esplicativo

Consultazione 2021/96: Revisioni parziali di quattro ordinanze d’esecuzione della legge federale sulla sorveglianza della corrispondenza postale e del traffico delle telecomunicazioni (LSCPT) · 73 pagine

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mediante la rete di transito del fornitore B alla rete del fornitore C. Se è il destinatario della richiesta, il fornitore B deve indicare i fornitori A («da») e C («a») come reti immediatamente adiacenti. Se il destinatario della richiesta è A, esso deve indicare il fornitore B («a»; non esiste una rete «da»). Se il destinatario della richiesta è C, esso deve indicare il fornitore B («da», non esiste una rete «a»).

Il presente tipo di informazione istituisce per i FST con obblighi integrali (ovvero FST che il Servizio SCPT non qualifica come fornitori con obblighi di sorveglianza ridotti) e i FSCD con obblighi di sorveglianza supplementari (art. 52) un obbligo di conservazione di sei mesi dei relativi metadati (cfr. anche art. 21 cpv. 6 lett. c e art. 61 lett. j). Poiché ogni fornitore può controllare soltanto le proprie interfacce di rete, per ottenere indicazioni affidabili è richiesta soltanto l’indicazione delle reti immediatamente adiacenti coinvolte nella comunicazione o nel tentativo di comunicazione. In tal modo l’autorità legittimata può ricostruire o seguire la comunicazione in questione mediante la richiesta di informazioni ai singoli fornitori.

Questo nuovo tipo di informazione istituisce una procedura standardizzata per la ricostruzione di comunicazioni o tentativi di comunicazione. L’emolumento e le indennità sono fissati nell’OEm-SCPT. I tempi di trattamento sono disciplinati nell’articolo 14 OE-SCPT.

Art. 50 cpv. 5-10

Il capoverso 5 resta materialmente invariato.

Capoverso 6: nel caso di servizi di telefonia mobile con carte SIM extra (p. es. multidevice o multiSIM per ulteriori apparecchiature quali smartphone, tablet, smartwatch) devono essere sorvegliati tutti gli apparecchi terminali, i numeri e le SIM associati all’identificativo principale sorvegliato (Target ID); ad esempio, nel caso di un numero principale, tutti i numeri accessori. Questa regola si applica a tutti i tipi di sorveglianza (in tempo reale, retroattiva, determinazione della posizione, ricerca d’emergenza, ricerca di condannati). Sono eccettuati gli identificativi accessori del target (p. es. numeri tecnici) associati solo a una determinata apparecchiatura terminale o a una determinata SIM. Per le apparecchiature terminali supplementari e per i numeri o le SIM aggiuntivi non sono riscossi emolumenti o versate indennità. Se necessario, per le relative sorveglianze il fornitore può chiedere ulteriori LIID (lawful interception identifier, ossia identificativi assegnati specificamente per la sorveglianza) al Servizio SCPT. Se non auspica la sorveglianza globale di tutte le apparecchiature, di tutti numeri e di tutte le SIM associati all’identificativo principale, l’autorità ordinante deve menzionarlo esplicitamente nell’ordine.

Se, nel caso di una sorveglianza in tempo reale già attiva o di una determinazione periodica della posizione, al servizio sorvegliato si aggiunge una nuova apparecchiatura, un nuovo numero o una nuova SIM, devono essere sorvegliati anche questi. Per queste sorveglianze aggiuntive non sono riscossi ulteriori emolumenti o versate ulteriori indennità, Se necessario, il fornitore può chiedere un ulteriore LIID al Servizio SCPT.

Il capoverso 7 precisa l’obbligo dei FST di sopprimere i criptaggi attuati da o per loro (art. 26 cpv. 2 lett. c LSCPT). Per «criptaggi attuati per loro» s’intendono criptaggi che sono stati effettuati mediante la chiave pubblica del fornitore. Anche se in senso