Rapporto esplicativo

Consultazione 2022/64: Modifica della legge federale sull’assicurazione malattie: negoziazione delle tariffe dell’elenco delle analisi · 20 pagine

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5.3.2 Ripercussioni per gli assicuratori

Il passaggio da una tariffa stabilita dalle autorità a una negoziata dai partner tariffali richiederà agli assicuratori lo sviluppo di competenze nel campo delle analisi di laboratorio e della loro tariffazione. Pertanto, gli assicuratori dovranno acquisire nuove conoscenze di tipo tecnico, aziendale ed economico-sanitario nel campo delle analisi di laboratorio. In questo caso, è prevedibile che le principali federazioni faranno da tramite nelle trattative, riducendo così gli oneri amministrativi aggiuntivi individuali. Ripercussioni sulla società

La modifica proposta implica un possibile cambiamento dell’attuale struttura tariffale, che tiene conto della diversità dei contesti in cui vengono eseguite le analisi, attraverso un sistema di rimunerazione frammentata (tasse e supplementi) e per via della presenza delle analisi rapide. L’attuale struttura tariffale consente ai laboratori di coprire i costi qualora le analisi debbano essere eseguite in tempi molto brevi o per esame diagnostico in presenza del paziente. Alle analisi rapide si applicano quindi tariffe più elevate, considerate le condizioni particolari in cui vengono eseguite. Se la struttura tariffale dovesse essere negoziata dai partner, sussisterebbe un’incertezza riguardo alla garanzia di accesso a cure di qualità «point of care».

Se le trattative tra i partner tariffali produrranno cambiamenti alle tariffe delle analisi, queste potranno ripercuotersi in parte su coloro che pagano i premi, quindi sugli assicurati. La riduzione delle tariffe non dipende da questo cambiamento di sistema, dato che il sistema attuale consente già agli assicuratori di concordare tariffe più basse con i fornitori di prestazioni. Inoltre, in assenza di un tetto massimo per le tariffe stabilito dallo Stato, è possibile che le tariffe di alcune analisi aumentino, ma anche che altre diminuiscano. In sintesi, in questa fase è impossibile valutare l’impatto sui consumatori, che dipenderà invece in larga misura dalle convenzioni tariffali tra i partner e dalle tariffe concordate.

5.4 Ripercussioni sulla sanità e sulla società

La modifica proposta implica un possibile cambiamento dell’attuale struttura tariffale, che tiene conto della diversità dei contesti in cui vengono eseguite le analisi, attraverso un sistema di rimunerazione frammentata (tasse e supplementi) e per via della presenza delle analisi rapide. L’attuale struttura tariffale consente ai laboratori di coprire i costi qualora le analisi debbano essere eseguite in tempi molto brevi o per esame diagnostico in presenza del paziente. Alle analisi rapide si applicano quindi tariffe più elevate, considerate le condizioni particolari in cui vengono eseguite. Se la struttura tariffale dovesse essere negoziata dai partner, sussisterebbe un’incertezza riguardo alla garanzia di accesso a cure di qualità «point to care».

Se le trattative tra i partner tariffali produrranno cambiamenti alle tariffe delle analisi, queste potranno ripercuotersi in parte su coloro che pagano i premi, quindi sugli assicurati. La riduzione delle tariffe non dipende da questo cambiamento di sistema, dato che il sistema attuale consente già agli assicuratori di concordare tariffe più basse con i fornitori di prestazioni. Inoltre, in assenza di un tetto massimo per le tariffe stabilito dallo Stato, è possibile che le tariffe di alcune analisi aumentino, ma anche che altre diminuiscano. In sintesi, in questa fase è impossibile valutare l’impatto sui consumatori, che dipenderà invece in larga misura dalle convenzioni tariffali tra i partner e dalle tariffe concordate.