Rapporto sui risultati
Consultazione 2023/100: Revisione parziale della LAVS: adeguamento delle rendite per superstiti · 26 pagine
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GT-Retraites, CSP, FSFM e AURORA pensano che la soglia di età di 58 anni sia troppo elevata. COFF, Alliance F, CFQF, FPS, USDCR, SKF e UNIGE chiedono che sia abbassata a 55 anni.
Alliance F propone di introdurre un disciplinamento speciale dei casi di rigore per i genitori che hanno figli di 25 anni o più e che hanno notevolmente ridotto la loro attività lucrativa e il loro reddito a causa degli obblighi di educazione e assistenza. Secondo Alliance F questo disciplinamento andrebbe introdotto sotto forma di disposizione transitoria e riguarderebbe soprattutto le donne, che assumono gran parte dell’accudimento dei figli a scapito del loro reddito da attività lucrativa. Il genitore che a causa dei suoi obblighi di educazione e assistenza ha notevolmente ridotto il suo reddito potrebbe così chiedere una rendita per casi di rigore o una rendita per vedove o vedovi della durata massima di cinque anni, indipendentemente dall’età del figlio. Secondo la proposta dell’organizzazione, la durata di validità di questa disposizione transitoria scadrà al momento in cui la parità dei sessi sarà realizzata, ma al più tardi dieci anni dopo che la parità tra donne e uomini in Svizzera sarà progredita in modo tale che la differenza salariale non spiegabile e lo scarto tra le rendite dei due sessi saranno entrambi scesi al di sotto del 5 per cento.
GT-Retraites e CSP ritengono che questo disciplinamento implicherebbe un potenziale trasferimento di oneri a Cantoni e Comuni. Inoltre, #65NoPeanuts!, CSP e FARES si preoccupano delle disparità supplementari legate al Cantone e al Comune di residenza.
4.2.4 Coordinamento con le altre assicurazioni
Cantoni
Secondo GR l’avamprogetto non disciplina i compiti di coordinamento, poiché gli aventi diritto vengono ancora trattati in modo diverso nella LAVS, nella LPP e nella LAINF.
Associazioni mantello dell’economia
Secondo l’USAM l’avamprogetto non tiene conto delle ripercussioni degli adeguamenti proposti sulla previdenza professionale o lo fa solo in minima parte. Questo aspetto deve essere migliorato per fare in modo che i due pilastri siano armonizzati nel miglior modo possibile l’uno con l’altro.
L’USS non è convinta dal fatto di disciplinare le rendite per superstiti nell’AVS in modo diverso da quanto previsto nelle altre assicurazioni sociali, e in particolare nel 2° pilastro. Perciò chiede al Consiglio federale di mantenere le stesse basi legali per i superstiti nel 1° e nel 2° pilastro.
Inoltre, critica il regime previsto nell’AINF: per le persone interessate la revisione risulta quasi arbitraria. Si chiede come mai per il diritto a una rendita per superstiti LAINF debba fare stato l’età di 45 anni mentre per la rendita per superstiti dell’AVS debba valere una regola diversa.
Deplora anche il fatto che con la riforma l’assicurazione militare non venga impostata in modo indipendente dallo stato civile. Questo dimostra che con l’avamprogetto il Consiglio federale intende più che altro realizzare risparmi nell’AVS. L’USS chiede inoltre che nel messaggio venga illustrato il coordinamento con l’AI: occorrerà spiegare in che modo la riforma cambierà la situazione delle persone beneficiarie di una rendita AI parziale e che oggi percepiscono anche una rendita vedovile, e quante persone saranno toccate.
Altre organizzazioni e altri partecipanti alla consultazione
La Suva non capisce per quale ragione l’evoluzione della struttura familiare e della società non sia stata considerata nella LAINF e nella LAM, dato che le realtà sociali sono cambiate anche nel loro contesto. Ritiene che l’avamprogetto introduca regimi differenti nelle assicurazioni sociali, creando nuove disparità di trattamento e rendendo più difficoltoso il coordinamento delle prestazioni tra i vari rami assicurativi.