Rapporto sui risultati
Consultazione 2023/100: Revisione parziale della LAVS: adeguamento delle rendite per superstiti · 26 pagine
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abbordabili per gli asili nido e un congedo parentale parificato, per rafforzare gli incentivi a esercitare un’attività lavorativa e migliorare le condizioni quadro per i genitori attivi professionalmente.
Altre organizzazioni e altri partecipanti alla consultazione
CCCC, ACCP, FER, GT-Retraites, ADF, CSP, CDOS, UNIGE, AURORA, Alliance F, CFQF, FPS,
IGM, NGO, USDCR, SKF e FARES approvano la concessione di una rendita a tutti i genitori indipendentemente dal loro stato civile. ASIP si oppone invece alla concessione di prestazioni dell’AVS ai superstiti indipendentemente da questo criterio.
CFQF, FPS, IGM, NGO, USDCR e SKF apprezzano che il diritto alla rendita sia incentrato sul periodo di accudimento e di educazione dei figli. #NoPeanuts! e CSP sono contrarie alla soppressione della rendita di lunga durata per le vedove senza figli. CP, ProSingle, ASA e CDOS sono favorevoli alla soppressione della rendita vitalizia. La CDOS approva in modo particolare il nuovo orientamento proposto, che invece di una rendita vitalizia indipendente dai bisogni valuta le prestazioni in funzione delle circostanze dopo il decesso. AVIVO e B.H-Z contestano la soppressione delle rendite vitalizie.
#NoPeanuts! si oppone alla soppressione della rendita per il genitore superstite dopo i 25 anni dell’ultimo figlio. ADF, COSAS e CSP chiedono che la rendita per il genitore superstite sia mantenuta anche oltre il compimento dei 25 anni da parte del figlio. AURORA approva l’età limite di 25 anni sotto il profilo della politica di parità. Tuttavia, ritiene che il limite proposto non tenga conto della realtà. Chiede che ai genitori superstiti sia concessa una rendita transitoria di almeno due anni, a prescindere dal loro stato civile, a contare dalla fine delle condizioni di concessione previste all’articolo 23 AP-LAVS o del loro obbligo di mantenimento, in modo da parificare i loro diritti a quelli delle vedove e dei vedovi ai sensi dell’articolo 24 cpv. 1 AP-LAVS. Al contrario, ProSingle chiede che la rendita sia versata soltanto fino al compimento dei 18 anni. F.F ritiene che l’età limite di 25 anni sia troppo elevata.
La CDOS propone di esaminare, come soluzione alternativa, una rendita per superstiti versata sistematicamente soltanto ai figli, per garantire coerenza con il versamento degli alimenti. Il CP auspica che si tenga conto di un’entrata progressiva sul mercato del lavoro introducendo, sulla base del diritto del figlio al mantenimento, una scala dei redditi ipotetici. Per esempio, per un figlio non scolarizzato, la rendita corrisponderebbe al 100 per cento, mentre per un figlio scolarizzato nella scuola elementare e media corrisponderebbe rispettivamente al 50 e al 20 per cento.
La COSAS approva il disciplinamento previsto per i genitori con figli di meno di 25 anni, e in particolare il limite fissato a 25 anni indipendentemente dalla durata della formazione. Pro Senectute si chiede invece se tale limite sia pertinente, poiché molte formazioni terminano prima. Suggerisce che il diritto alla rendita sia fatto dipendere dalla durata effettiva della formazione ma non perduri oltre il compimento dei 25 anni.
L’ASIP si oppone all’introduzione nell’AVS di una rendita per superstiti indipendente dallo stato civile, poiché teme che gli istituti di previdenza saranno poi costretti a versare prestazioni più numerose e più elevate.
ADF, CSP, CDOS e COSAS approvano la proposta di introdurre un regime speciale per i genitori di figli disabili.
4.2.2 Rendita transitoria di vedovanza
Cantoni
BE, FR, GE e VD chiedono di prolungare la durata della rendita transitoria. VD propone di prolungarla a tre o cinque anni. Secondo GE la durata della rendita transitoria di vedovanza dovrebbe essere prolungata a partire dall’età di 50 anni. Secondo FR bisognerebbe considerare il fatto che a partire da una certa età è difficile ricominciare un’attività lucrativa, e che la situazione finanziaria delle vedove è più precaria di quella dei vedovi. Per questa ragione chiede una proroga significativa della rendita