Rapporto sui risultati
Consultazione 2023/100: Revisione parziale della LAVS: adeguamento delle rendite per superstiti · 26 pagine
Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 7Fedlex · Rapporto sui risultati
AURORA, FSFM, COFF, CFQF, FPS, LOS, USDCR e SKF chiedono di creare condizioni quadro che consentano effettivamente di conciliare vita familiare e professionale.
H.S approva la riforma e chiede che non vengano introdotti privilegi per i membri del Consiglio federale.
4.2 Pareri sulle singole misure
4.2.1 Rendita per il genitore superstite
Cantoni
AG, LU e NE concordano con la volontà di non più accordare rendite vitalizie in caso di vedovanza. BE, BS e LU apprezzano il nuovo indirizzo auspicato, che valuta le prestazioni per superstiti in funzione delle circostanze al momento del decesso. SH ritiene che non vi sia ragione di versare rendite vitalizie senza tener conto della situazione finanziaria degli assicurati. SO e TG apprezzano il fatto che le condizioni di concessione delle prestazioni e la durata del sostegno siano chiaramente specificate nell’avamprogetto. Secondo FR, gli eventuali effetti-soglia legati al limite di età di 25 anni dell’ultimo figlio dovrebbero essere attenuati.
AI, BS, GR, LU, OW, SO e TG sono favorevoli alla concessione di una rendita in funzione del legame di filiazione e non dello stato civile.
NE, OW e SO apprezzano che il diritto alla rendita per il genitore superstite non dipenda dal fatto che il figlio segua una formazione. TG propone invece di esaminare se il livello di formazione non sia un criterio più pertinente per fondare il diritto alla rendita.
La proroga del diritto alla rendita nel caso in cui il genitore superstite si faccia carico di un figlio adulto con disabilità e ha perciò diritto ad accrediti per compiti assistenziali è vista con favore da LU, OW, SG e VD. VD propone di aggiungere un’altra eccezione prolungando il diritto alla rendita anche nel caso in cui il genitore superstite assista un altro parente e abbia diritto a tale titolo ad accrediti per compiti assistenziali.
Partiti politici
Il Centro e il PSS approvano il fatto che la rendita per il genitore superstite sia concessa indipendentemente dallo stato civile. Secondo il PSS, questa misura migliora la protezione delle coppie non coniugate e con figli. Il PEV, pur comprendendo l’utilità di introdurre una rendita indipendente dallo stato civile, ritiene comunque che occorra dapprima rimediare al trattamento iniquo delle coppie coniugate in materia di rendita di vecchiaia dell’AVS. Il PLR ritiene invece che il diritto alla rendita per il genitore superstite non debba essere riconosciuto alle persone non coniugate, e che, scegliendo di non sposarsi, una coppia rinunci consapevolmente alla protezione speciale legata al matrimonio in cambio di vantaggi fiscali. A suo parere, è giusto che chi lo desidera utilizzi parte delle risorse finanziarie supplementari derivanti dai vantaggi fiscali di cui beneficiano le persone non coniugate per assicurarsi una protezione in caso di decesso.
Il Centro approva che la rendita sia accordata fino ai 25 anni del figlio a prescindere dalla sua formazione. Il PLR ritiene che la concessione di rendite vitalizie non sia più giustificata ed è d’accordo con il limite proposto. Il PSS propone di mantenere il diritto alla rendita anche dopo i 25 anni dei figli.
Il Centro, PLR e PEV sono d’accordo con la proroga del diritto alla rendita in caso di presa a carico di un figlio adulto con disabilità. Il PLR sottolinea che l’esame in Parlamento consentirà di determinare se l’AVS sia la fonte di finanziamento appropriata per tale presa a carico.
Secondo l’UDF, il diritto alla rendita deve estinguersi in caso di nuovo matrimonio o quando il genitore superstite vive in comunione domestica con un nuovo partner. Questa nuova entità economica deve