Rapporto sui risultati

Consultazione 2023/100: Revisione parziale della LAVS: adeguamento delle rendite per superstiti · 26 pagine

Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 20Fedlex · Rapporto sui risultati

di indicare che tutte le rendite accordate alle persone divorziate sono soppresse entro due anni dall’entrata in vigore della modifica, a prescindere dall’età del beneficiario.

FARES e CSA propongono di modificare il capoverso 2 delle disposizioni transitorie affinché si applichi alle persone già vedove di età compresa tra 45 e 50 anni (invece che tra 50 e 55 anni) e che il diritto alla rendita si estingua dopo tre anni.

Suggeriscono inoltre di rendere applicabile il capoverso 3 delle disposizioni transitorie a prescindere dall’età.

UNIGE propone di precisare il regime legale auspicato per i casi in cui il genitore superstite adempie doppiamente i presupposti del diritto a una rendita per genitore superstite (avendo diversi figli con persone diverse che decedono entrambe), per favorire la certezza del diritto ed evitare procedure giudiziali. Inoltre, sostiene che occorrerebbe precisare il regime legale anche per i casi in cui una persona ha diritto nel tempo a diverse prestazioni (p. es. nel caso in cui una persona ha beneficiato di una rendita per genitore superstite e in seguito si risposa con un’altra persona che poi muore).

L’ASA propone di precisare, agli articoli 20 e 31 cpv. 4 LAINF, che in caso di perdita del diritto alla rendita per superstite secondo la LAVS la rendita complementare secondo la LAINF viene adeguata.

4.4 Altri commenti

Cantoni

FR sottolinea che gli adeguamenti proposti possono essere senz’altro attuati dagli organi

d’esecuzione dell’AVS.

Partiti politici

Il PSS sostiene che sarebbe coerente calcolare anche le altre prestazioni dell’AVS indipendentemente dallo stato civile. Chiede di riesaminare la limitazione della somma delle rendite dei coniugi nell’ambito della presente revisione e di aumentarla o sopprimerla totalmente.

Il PVL sottolinea l’importanza delle condizioni generali che favoriscono la parità nella realtà quotidiana. A suo parere, una tassazione individuale indipendente dallo stato civile e un’offerta di qualità e a costi abbordabili di servizi per la custodia dei bambini complementare alla famiglia da parte dello Stato sono elementi imprescindibili di questa politica, che devono essere attuati rapidamente.

Il PEV ritiene che l’adeguamento delle rendite per superstiti debba essere abbinato alla soppressione della limitazione della somma delle rendite prevista per le rendite AVS delle coppie sposate. A suo giudizio, in caso contrario la penalizzazione del matrimonio nell’AVS si accentuerebbe ulteriormente e il matrimonio risulterebbe ancor meno interessante, dati gli svantaggi finanziari inflitti alle coppie sposate rispetto alle altre. Tuttavia, apprezza il fatto che l’avamprogetto introduca una parità di trattamento al passo con i tempi tra uomini e donne.

L’UDF propone di limitare la somma delle rendite AVS delle coppie non sposate che formano un’unità economica. A suo giudizio, questa soluzione consentirebbe di correggere la «penalizzazione del matrimonio» con poca spesa. Tale misura permetterebbe di evitare di dover limitare il diritto alle rendite per superstiti dell’AVS e potrebbe essere attuata facilmente grazie ai registri esistenti, e segnatamente al registro degli abitanti, all’identificatore dell’edificio e all’identificatore dell’abitazione.

Pur non essendo favorevoli al progetto e auspicando invece unanimemente un allineamento delle prestazioni per i vedovi a quelle per le vedove nell’AVS, se il Consiglio federale dovesse mantenere l’avamprogetto proposto I Verdi propongono che i risparmi realizzati siano integralmente destinati al