Rapporto sui risultati
Consultazione 2023/11: Ordinanza sulla protezione dei minori nei settori dei film e dei videogiochi (OPMFV) · 24 pagine
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un accompagnamento specialistico, che dovrebbe essere assicurato da organizzazioni per la protezione dei minori e giovanili. GE propone di coinvolgere i giovani e i loro genitori.
ZH, UR, SZ, OW, BS, BL, TI, CDDGP e CDOS auspicano una riformulazione del capoverso 2: una volta all’anno, i Cantoni devono annunciare all’UFAS le misure «adottate nell’anno precedente» (e non «che intendono adottare l’anno successivo»).
SO non vuole che l’UFAS abbia la facoltà di emanare direttive all’attenzione dei Cantoni circa le misure che questi devono adottare per quanto concerne i test, e di conseguenza caldeggia lo stralcio del capoverso 3. Ritenendo che l’importanza di acquisti ed entrate in luoghi fisici sia limitata e destinata a scemare ulteriormente, UR e CDOS auspicano che eventuali direttive federali prevedano un numero minimo basso di test d’acquisto e test d’entrata. Prendere a riferimento il numero di test d’acquisto nel settore dell’alcol o del tabacco appare inappropriato, poiché tali prodotti vengono acquistati prevalentemente in punti vendita fisici, al contrario di quanto avviene per film e videogiochi. NW fa presente che, in base alle esperienze maturate, i test d’acquisto con le organizzazioni specializzate vanno organizzati con largo anticipo (in analogia ai test d’acquisto di alcol e tabacco). Da un punto di vista organizzativo, i Cantoni più piccoli non sono dunque in grado di svolgere test d’acquisto improvvisi in occasione di eventi.
3.20 Art. 20 – Sensibilizzazione e approfondimento delle conoscenze specialistiche
Nel capoverso 1, VS, GE, CFIG e PJ propongono di precisare il gruppo target della piattaforma nazionale «Giovani e media»: lo scopo di quest’ultima dev’essere di informare e sensibilizzare non solo «il vasto pubblico», ma in particolare anche i «genitori» o i «detentori dell’autorità parentale». PIS è dell’avviso che occorra prestare particolare attenzione alle famiglie in condizioni socioeconomiche svantaggiate. CFIG e PJ chiedono che le misure di prevenzione e sensibilizzazione si rivolgano in aggiunta ai bambini e ai giovani; PJ menziona inoltre come gruppo target le persone di riferimento, gli specialisti e le scuole. DS deplora che non sia previsto nulla per la ricerca.
Secondo la CFIG, la piattaforma dovrebbe informare anche sul significato e sul campo d’applicazione della legge, e in particolare in merito alla responsabilità congiunta dei genitori, dello Stato e degli operatori del settore per quanto concerne la protezione dei minori. PIS attribuisce particolare importanza alla promozione e al sostegno di progetti per combattere i reati sessuali online. VD sollecita il lancio di campagne nazionali di sensibilizzazione e prevenzione inerenti al potenziale di dipendenza da videogiochi.
Secondo VD, non è stata approfondita abbastanza la questione delle risorse messe a disposizione: è importante che la Confederazione disponga di mezzi sufficienti non solo per sviluppare la piattaforma nazionale, ma anche per accompagnare le organizzazioni di categoria e valutare le regolamentazioni per minori e un loro eventuale adeguamento alla luce della continua evoluzione del mercato e della tecnologia. Pertanto dubita che gli ETP previsti a tale scopo siano sufficienti. Altri partecipanti sollevano la questione della necessità di sufficienti risorse economiche (I Verdi e FSAG) e della garanzia della massima trasparenza nella concessione di aiuti finanziari (I Verdi). FV Sucht, GREA, Infodrog e CoRoMA auspicano in generale maggiori mezzi a favore della prevenzione.
3.21 Art. 21 – Aiuti finanziari per attività sovraregionali e progetti modello
Fds, JIM, ProCinema, ASC e ASCA propongono di completare il capoverso 1 indicando che l’informazione dell’opinione pubblica sui contenuti della regolamentazione in materia di protezione dei minori è considerata come un’attività di prevenzione dei rischi.
Ricordando il diverso numero di Cantoni della Svizzera romanda e di quella tedesca, VD e CFIG chiedono di riformulare il capoverso 2: per essere considerata sovraregionale,