Rapporto sui risultati

Consultazione 2023/11: Ordinanza sulla protezione dei minori nei settori dei film e dei videogiochi (OPMFV) · 24 pagine

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1 In generale

Il 30 settembre 2022 il Parlamento ha adottato la legge federale sulla protezione dei minori nei settori dei film e dei videogiochi (LPMFV). Alla procedura di consultazione in merito all’avamprogetto di ordinanza sulla protezione dei minori nei settori dei film e dei videogiochi (OPMFV), durata dal 16 giugno 2023 al 6 ottobre 2023, sono stati invitati i Cantoni, i partiti rappresentati nell’Assemblea federale, le associazioni mantello nazionali dei Comuni, delle città e delle regioni di montagna, quelle dell’economia, come pure altre organizzazioni interessate.

Sono pervenuti in totale 68 pareri. Si sono espressi 25 Cantoni, 5 partiti politici, 37 organizzazioni interessate e 1 privato. Un elenco dei Cantoni, dei partiti, delle commissioni extraparlamentari, delle associazioni dell’economia, delle altre organizzazioni interessate e dei privati che hanno partecipato alla consultazione figura in allegato. La documentazione relativa alla procedura di consultazione e le prese di posizione integrali sono disponibili in forma elettronica sul sito Internet della Cancelleria federale1.

Un’organizzazione invitata alla consultazione ha espressamente rinunciato a esprimere un parere2, mentre un’altra nel frattempo si è sciolta3.

2 Valutazione globale dell’avamprogetto e principali critiche e proposte di modifica

Di seguito figura una valutazione globale del progetto posto in consultazione da parte dei diversi gruppi di attori che si sono espressi al riguardo nonché una sintesi delle principali critiche e proposte di modifica. Il capitolo 3 illustra i riscontri dettagliati in merito ai singoli articoli dell’avamprogetto di ordinanza.

I Cantoni perlopiù approvano (esplicitamente o implicitamente) le condizioni imposte ai servizi su richiesta e di piattaforma o ne auspicano l’inasprimento. Alcuni deplorano tuttavia la prevista ripartizione dei compiti tra l’Ufficio federale delle assicurazioni sociali (UFAS) e i Cantoni nell’ambito dei test e chiedono che siano le autorità cantonali competenti, e non l’UFAS, a vigilare sulle organizzazioni specializzate incaricate dai Cantoni. Diversi Cantoni propongono inoltre varie precisazioni concernenti gli esperti che dovranno essere coinvolti dalle organizzazioni di categoria. Infine, vari Cantoni sollevano interrogativi in merito all’entrata in vigore della legge e dell’ordinanza e alla conseguente necessità di elaborare, sottoporre a revisione o abrogare leggi cantonali, sollecitando in parte un riesame o un rinvio della data dell’entrata in vigore.

I partiti (ad eccezione del Partito Pirata) esprimono un giudizio prevalentemente positivo sul progetto posto in consultazione, ma auspicano pure diverse modifiche per inasprire o allentare i requisiti previsti per i fornitori di film e videogiochi.

Gli operatori del settore dei film hanno un parere piuttosto negativo sull’avamprogetto di ordinanza, e in particolare sulle disposizioni riguardanti i fornitori di servizi su richiesta, giudicate più severe di quelle vigenti al livello dell’Unione europea (UE) e, dunque, considerate inattuabili o impossibili da far applicare specialmente dai fornitori esteri. Secondo alcuni rappresentanti del settore, prevedere requisiti più severi per il controllo dell’età per i servizi su richiesta rispetto ai servizi di piattaforma contraddice la volontà del legislatore, che in sede di dibattito parlamentare aveva provveduto a formulare in maniera identica le relative prescrizioni legali. essi chiedono pertanto che i fornitori di servizi su richiesta debbano effettuare un controllo dell’età unicamente per i contenuti non adatti ai minori. Le disposizioni riguardo alla rappresentatività degli operatori del settore dei film sono

procedures/ended/2023#https://fedlex.data.admin.ch/eli/dl/proj/2023/11/cons_1 .

2 Unione svizzera degli imprenditori.

3 GameRights.