Rapporto esplicativo

Consultazione 2023/4: Modifica della legge federale sulla promozione della ricerca e dell’innovazione (LPRI) · 16 pagine

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Rapporto esplicativo

1 Situazione iniziale

1.1 Necessità di agire

1.1.1 Il CERN: missione e progetti

L’Organizzazione europea per la ricerca nucleare (CERN), situata nella zona di confine franco-svizzera, è un laboratorio riconosciuto come leader mondiale nel campo della fisica delle particelle. Creata nel 1954 come organizzazione intergovernativa con sede in Svizzera, e più precisamente nel Comune di Meyrin nel Cantone di Ginevra, essa contribuisce a rafforzare il prestigio del nostro Paese, che ne trae notevoli vantaggi dal punto di vista scientifico, industriale ed economico.

La missione del CERN è quella di comprendere meglio la composizione e il funzionamento dell’universo. In tal senso condivide con i ricercatori di tutto il mondo le infrastrutture che costruisce e gestisce. Oltre al suo prezioso contributo scientifico, la presenza del CERN in Svizzera genera importanti ricadute economiche, soprattutto per la regione di Ginevra. Al di là di questo aspetto, lo sviluppo di tecnologie di punta è un importante fattore d’innovazione. Il CERN stesso ha svolto un ruolo decisivo per molti sviluppi tecnologici oggi fondamentali, come la creazione del World Wide Web o il trattamento dei tumori con protoni (adroterapia). Inoltre, il laboratorio forma numerosi ingegneri e scienziati che vanno a coprire il fabbisogno di personale qualificato delle università e delle industrie dell’intera Europa, e in particolare della Svizzera. Il CERN, che conta collaboratori di 110 nazionalità, contribuisce anche all’interconnessione europea e globale dei ricercatori svizzeri nonché all’attrattiva della Svizzera e al prestigio internazionale di Ginevra.

Il più grande acceleratore del CERN, il Large Hadron Collider (LHC), produce collisioni di protoni ad alta energia. Nel 2012 ha permesso di fornire la prova dell’esistenza del bosone di Higgs, scoperta che è valsa il premio Nobel ai suoi teorici. Oltre alla sua importanza scientifica, questa macchina è anche identificata come elemento caratteristico dell’immagine della Svizzera, tanto da essere raffigurata sulle banconote da 200 franchi. Attualmente sono in corso i lavori per perfezionare il LHC (progetto High Luminosity, HL-LHC). L’HL-LHC dovrebbe rimanere in funzione fino al 2040. Per pianificare il futuro a lungo termine del laboratorio, il CERN sta studiando la fattibilità tecnica e finanziaria di un successivo acceleratore, il Future Circular Collider (FCC), progettato per affinare l’attuale modello della nostra descrizione dell’universo e schiudere così le porte a una «nuova fisica». I risultati di questo studio, che serviranno agli Stati membri del CERN per decidere se avviare il progetto, non perverranno prima del 2026.

1.1.2 Sfide dello sviluppo territoriale del CERN nel quadro normativo attuale

In vista del suo sviluppo futuro, il CERN dispone di un contratto di superficie stipulato con la Confederazione il 27 febbraio 1998, che integra i contratti conclusi l’11 febbraio 1959 e il 29 agosto 1969 con il Cantone di Ginevra e sostituisce quello con la Confederazione del 16 dicembre 1974. I diritti di cui gode il CERN coprono una superficie totale di 71 ettari nel territorio del Cantone di Ginevra. Oggi le parcelle in questione, parzialmente utilizzate dal CERN, non sono per lo più edificabili (60 ha), perché classificate come zone agricole e iscritte per la maggior parte nell’inventario cantonale delle superfici per l’avvicendamento delle colture (SAC). Il CERN sta però valutando dei progetti per la costruzione di edifici destinati a nuovi esperimenti 3/16