Rapporto esplicativo
Consultazione 2023/49: Adeguamento delle disposizioni sul riconoscimento degli organi specializzati nel controllo tecnico dei veicoli stradali – Revisione parziale di tre ordinanze · 15 pagine
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Compendio
Il presente progetto di revisione è inteso a: aggiornare e precisare i requisiti per il riconoscimento degli organi di controllo;
• garantire una valutazione e sorveglianza competenti degli organi di controllo;
• soddisfare gli obblighi internazionali in relazione agli organi di controllo.
Situazione iniziale
In conformità agli impegni internazionali, la Svizzera deve provvedere alla sorveglianza dei cosiddetti organi di controllo. Gli enti di controllo tecnico ufficialmente riconosciuti sono autorizzati a rilasciare attestazioni che servono alle autorità competenti per l’immatricolazione di veicoli e loro parti e all’USTRA per emettere omologazioni (approvazioni del tipo) svizzere. Se detti organismi sono registrati («notificati») presso la rispettiva organizzazione internazionale ai sensi di un accordo internazionale, le loro attestazioni possono inoltre essere utilizzate per il rilascio di omologazioni valide anche all’estero.
Per il riconoscimento degli organi di controllo, la normativa svizzera richiede un apposito attestato di competenza, senza tuttavia specificare chi effettui la valutazione. Finora questa attività è stata svolta dall’USTRA o, su richiesta dell’organo interessato e in via facoltativa, dal Servizio di accreditamento svizzero (SAS) mediante accreditamento. Attualmente il riconoscimento è a tempo indeterminato; non è prevista una sorveglianza costante per garantire il sussistere della competenza.
Contenuto del progetto
La presente revisione è volta ad aggiornare e precisare le disposizioni relative a riconoscimento e notifica degli organi specializzati nel controllo tecnico dei veicoli stradali al fine di soddisfare requisiti nazionali e obblighi internazionali. Essenzialmente si propongono le misure indicate di seguito.
Con l’avanzare della tecnologia, la gamma e la complessità degli ambiti di controllo sono in costante aumento. Lo sviluppo di conoscenze e risorse specifiche presso l’USTRA per la valutazione della competenza degli organi di controllo appare sproporzionato in considerazione dell’esiguo numero di enti riconosciuti, attualmente pari a dieci. Ai fini del riconoscimento, la competenza dei richiedenti dovrà quindi essere dimostrata mediante accreditamento del SAS negli ambiti corrispondenti. La valutazione degli organi di controllo è un compito fondamentale del SAS, che dispone a tal fine di una rete di esperti per i rispettivi settori ed è quindi in grado di garantire la qualità richiesta.
La validità del riconoscimento, finora illimitata, coinciderà con quella dell’accreditamento. Durante il periodo di validità dell’accreditamento il SAS svolge audit di sorveglianza tenendo conto anche di segnalazioni di terzi riguardanti gli organi di controllo accreditati. Ciò garantisce anche una sorveglianza costante della loro competenza.
La procedura di riconoscimento in due fasi sarà mantenuta, ma per la prima volta ne saranno definiti gli effetti: il riconoscimento da parte dell’USTRA autorizzerà a svolgere attività di controllo ai fini dell’ammissione alla circolazione nazionale, mentre quello tramite decreto del Consiglio federale consentirà la notifica degli organi in conformità agli accordi internazionali.