Rapporto esplicativo

Consultazione 2023/74: Modifica della legge federale sull’assicurazione malattie (LAMal; RS 832.10) (assicurazione delle persone detenute) · 17 pagine

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premi delle persone detenute non domiciliate in Svizzera e l’eventuale percentuale di riduzione saranno disciplinate nelle disposizioni cantonali. Di norma, già all’inizio della detenzione si chiariscono le condizioni economiche della persona detenuta. Queste informazioni potrebbero essere utilizzate dalle autorità di perseguimento penale o di esecuzione penale, a seconda della procedura, per verificare la sussistenza del diritto a una riduzione dei premi, per cui si può supporre che non vi saranno sostanziali oneri supplementari per le autorità esecutive competenti.

4 Commento ai singoli articoli

Art. 3 cpv. 3 lett. c

Si propone di integrare l’articolo 3 capoverso 3 LAMal con una nuova lettera c. Quest’ultima costituisce la base giuridica che permette al Consiglio federale di estendere l’obbligo d’assicurazione alle persone detenute non domiciliate in Svizzera. Nell’articolo 1 capoverso 2 OAMal seguirà la corrispondente disposizione di esecuzione.

In conformità all’articolo 96 LAMal, la cerchia di persone interessate deve essere definita a livello di ordinanza e deve includere possibilmente tutte le persone detenute in Svizzera, tenendo conto delle diverse forme di detenzione. In Svizzera ci sono persone che si trovano nel quadro dell’esecuzione di una pena o una misura stazionaria; entrambe le forme di privazione della libertà sono considerate detenzione ai sensi del presente articolo. L’obbligo d’assicurazione vale anche per coloro che si trovano in detenzione preventiva e di sicurezza. Al contrario, chi si trova nelle fasi esecutive del lavoro e alloggio esterni o in regime di semiprigionia (art. 77a e 77b CP) o è liberato condizionalmente non è soggetto alla presente disposizione. A causa del rischio di fuga all’estero, si può supporre che queste due tipologie di detenzione generalmente non vengano disposte per persone non domiciliate in Svizzera.

Dato che al momento dell’ingresso in carcere la durata attesa della detenzione è molto incerta, a livello di ordinanza si stabilisce che l’obbligo d’assicurazione delle persone detenute non domiciliate inizia a decorrere già dal momento dell’ingresso in carcere (p. es. in caso di arresto provvisorio da parte della polizia) e termina con il rilascio della persona interessata. Se dopo la liberazione viene nuovamente incarcerata, l’obbligo d’assicurazione ricomincia daccapo. A livello di ordinanza occorrerà stabilire che l’assicurazione deve essere stipulata al più tardi entro tre mesi, con effetto retroattivo al primo giorno di detenzione. Ai sensi dell’articolo 6 capoverso 1 LAMal, è compito del Cantone che dispone la detenzione provvedere all’osservanza dell’obbligo d’assicurazione per la durata della detenzione disposta. I Cantoni definiscono la procedura di adesione e disdetta.

Non sono interessati da questa disposizione le persone detenute che in virtù del diritto europeo sul coordinamento sono assicurate contro le malattie in uno Stato UE/AELS e hanno diritto all’assistenza reciproca.

Art. 4b cpv. 1

Questa disposizione consente al Cantone nel cui territorio la persona è detenuta di limitare la scelta dell’assicuratore per tutti i detenuti per la durata della detenzione.