Rapporto esplicativo
Consultazione 2023/74: Modifica della legge federale sull’assicurazione malattie (LAMal; RS 832.10) (assicurazione delle persone detenute) · 17 pagine
Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 5Fedlex · Rapporto esplicativo
(UFSP) il mandato di estendere l’assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie a tutte le persone detenute in modo da garantire la parità di trattamento medico durante il periodo di detenzione. A tal fine deve presentare all’Esecutivo un’apposita modifica della legge federale sull’assicurazione malattie o del diritto di esecuzione.
A novembre 2021 la CNPT ha pubblicato un parere sul rapporto generale 2019–2021 concernente la valutazione dell’assistenza sanitaria negli istituti di detenzione svizzeri, nel quale raccomanda l’assicurazione ai sensi della LAMal per tutti i detenuti. L’UFSP rimandava alla decisione del Consiglio federale del 28 aprile 2021 sopra menzionata e comunicava l’intenzione di confrontarsi con rappresentanti delle autorità e delle organizzazioni di categoria pertinenti. Tale confronto si è realizzato principalmente nel quadro di una pre-consultazione della Conferenza svizzera delle direttrici e dei direttori cantonali della sanità (CDS) e della Conferenza delle direttrici e dei direttori cantonali dei dipartimenti cantonali di giustizia e polizia (CDDGP) nonché delle due associazioni di assicuratori santésuisse e curafutura.
1.1.2 Persone detenute con domicilio in Svizzera
Ai sensi del diritto vigente, le persone detenute domiciliate in Svizzera e assicurate secondo la LAMal rimangono affiliate alla stessa cassa malati durante la detenzione. L’ingresso in carcere di per sé non costituisce quindi motivo sufficiente per cambiare assicurazione o passare a un’altra forma particolare d’assicurazione.
Secondo la giurisprudenza del Tribunale federale, in linea di principio le persone detenute non hanno diritto alla libera scelta del medico13. Di norma devono prima farsi assistere dal medico penitenziario, che concretamente funge da gatekeeper e in caso di necessità può rinviare il detenuto ad altro medico. I medici penitenziari perlopiù non sono accettati dalle assicurazioni malattie come medici di famiglia, perché talvolta non possiedono il titolo di medico specialista in medicina di famiglia. Le persone detenute solitamente non hanno quindi la possibilità di optare per forme particolari d’assicurazione malattie più convenienti, anche se avevano una forma di questo tipo prima della loro detenzione. Spesso vengono ricollocate nell’assicurazione standard (franchigia 300, libera scelta del medico). Per potere usufruire di un premio più economico, l’unica possibilità che rimane loro è quella di scegliere una franchigia elevata. In questo modo spesso pagano un premio corrispondente a quello previsto per la libera scelta del medico. Questo stato di fatto, che pesa sulla situazione finanziaria della persona detenuta e della collettività, è considerato inadeguato.
1.2 Alternative esaminate e opzione scelta
Per poter motivare l’obbligo d’assicurazione per le persone detenute non domiciliate in Svizzera, in linea di principio non occorre modificare la LAMal. Il Consiglio federale avrebbe infatti la facoltà di introdurre tale elemento a livello di ordinanza in virtù dell’articolo 3 capoverso 3 lettera a LAMal. Tuttavia si ritiene opportuno inserire una base giuridica formale citando esplicitamente tale categoria di persone, in linea con la sistematica della legge. Inoltre con la presente modifica si devono chiarire questioni di competenza fra i Cantoni e occorre limitare la scelta dell’assicuratore e dei fornitori di prestazioni per persone detenute, motivo per cui si rende necessaria una revisione della legge.
13 DTF 123 I 221 consid. II 2 b. 5/17