Rapporto sui risultati

Consultazione 2023/74: Modifica della legge federale sull’assicurazione malattie (LAMal; RS 832.10) (assicurazione delle persone detenute) · 24 pagine

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UNINE/IDS deplora che le modifiche proposte provocheranno un aumento dei premi a carico delle economie domestiche svizzere. Vi è inoltre il rischio di una disparità di trattamento tra le persone domiciliate nei Cantoni con e senza un penitenziario.

UDC ritiene che, in seguito all’introduzione di un obbligo assicurativo per i detenuti, questi ultimi dovrebbero attingere alle risorse limitate dei Cantoni per le riduzioni dei premi e di conseguenza gli ostacoli all’accesso alle riduzioni dei premi aumenterebbero. ZG, ZH e UDC aggiungono che, stando al rapporto esplicativo, si stima che dovrebbe essere sostenuto mediante la riduzione individuale dei premi il 90 per cento dei premi dei detenuti non domiciliati in Svizzera. Ciò ridurrebbe i fondi disponibili per gli altri beneficiari ammissibili. Secondo LU, TG, ZG e UDC, la proposta comporterebbe anche un onere legislativo importante, dal momento che richiederebbe disciplinamenti supplementari a livello federale ed eventualmente anche a livello cantonale. Inoltre gli assicuratori malattie dovrebbero adattare i loro sistemi per tener conto dei nuovi casi speciali e tutto questo per neanche 2100 detenuti non domiciliati in Svizzera, visto che non tutti saranno assicurati secondo la LAMal.

Curafutura sottolinea la contraddizione tra «obbligo d’assicurazione» e «carattere facoltativo». Se in futuro i detenuti non domiciliati in Svizzera saranno soggetti all’obbligo d’assicurazione, dovranno essere assicurati da qualche parte. Ciò significa che i Cantoni dovranno affiliare le persone detenute sul loro territorio a un assicuratore malattie anche senza un contratto quadro e che l’assicuratore non potrà rifiutarle a causa dell’obbligo di ammissione.

UNINE/IDS critica il rischio di confusione tra le cure a carico dell’AOMS e quelle ordinate dalle autorità penali nell’ambito delle misure di cui agli articoli 59 e 60 CP. Per semplicità, i fornitori di prestazioni fatturerebbero la totalità dei trattamenti all’AOMS, trasferendo di fatto i costi dell’esecuzione delle misure sulla collettività degli assicurati.

Se sarà mantenuto l’avamprogetto di modifica della LAMal, i contrari avanzano le proposte

riassunte qui di seguito.

Articolo 3 capoverso 3 lettera c

UNINE/IDS deplora che l’estensione del campo di protezione della LAMal sia delegata al Consiglio federale. UNINE/IDS, FR, LU e TG ritengono che il disciplinamento previsto a livello dell’ordinanza, che accorda alle autorità un termine di tre mesi per assicurare le persone detenute non domiciliate in Svizzera, dovrebbe essere inserito direttamente nella legge. FR suggerisce una soluzione simile a quella già in vigore sul suo territorio: l’autorità esecutiva non dovrà essere tenuta ad assicurare i detenuti, se la detenzione è inferiore a tre mesi. Se tuttavia

le spese mediche sono chiaramente prevedibili o superiori ai costi di affiliazione, l’autorità esecutiva dovrà stipulare l’assicurazione immediatamente o entro i tre mesi con effetto retroattivo dal primo giorno di detenzione.

AI, LU e UNINE/IDS propongono di attribuire la competenza per il rispetto dell’obbligo d’assicurazione al Cantone in cui si trova il penitenziario. Non ha infatti senso ordinare di stipulare un’assicurazione, che magari non soddisfa i requisiti del Cantone di ubicazione. UNUNE/IDS precisa che ciò vale solo per i detenuti non domiciliati in Svizzera. Per i detenuti domiciliati in Svizzera deve restare competente il Cantone di domicilio.

Persone affiliate al sistema sanitario legale o statale nell’UE, in Islanda, in Norvegia o nel Regno Unito secondo l’articolo 19 capoverso 1 OAMal

AG ritiene che, nella pratica, sarà problematico applicare il disciplinamento per gli Stati dell’UE/AELS. La verifica dell’esistenza di una TEAM è onerosa e raramente fruttuosa, se non figura tra gli effetti personali del detenuto. AG suggerisce quindi di esaminare se i detenuti che non sono in grado di presentare una TEAM entro tre mesi dall’incarcerazione non dovrebbero essere sottoposti per principio all’obbligo di stipulare un’assicurazione malattie secondo l’articolo 3 capoverso 3 lettera c AP-LAMal.

TG propone di precisare nella legge qual è il Cantone competente quando la detenzione è disposta dal Tribunale penale federale (TPF). TG ricorda anche che, nell’ambito dell’eventuale realizzazione del finanziamento uniforme delle prestazioni ambulatoriali e stazionarie