Rapporto esplicativo

Consultazione 2023/94: Modifica delle ordinanze nell’ambito del diritto alimentare e dell’importazione, del transito e dell’esportazione di animali e prodotti animali · 7 pagine

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Commento

1 Situazione iniziale

1.1 Necessità di agire e obiettivi

Nel giugno 2021 il Parlamento ha approvato la mozione della CSEC-S 20.4267 «Dichiarazione dei prodotti ottenuti mediante metodi vietati», la quale chiede di migliorare la trasparenza nei confronti dei consumatori per quanto concerne i prodotti vegetali e animali introducendo un obbligo di caratterizzazione per i prodotti ottenuti mediante metodi vietati in Svizzera. I nuovi obblighi in questo senso dovranno essere chiaramente definibili, conformi al diritto internazionale e concretamente applicabili. Con decisione del 5 aprile 2023, il Consiglio federale ha incaricato il Dipartimento federale dell’interno (DFI), ai fini dell’attuazione della mozione, di elaborare proposte di regolamentazione per gli obblighi di caratterizzazione per il foie gras, le cosce di rana ottenute senza stordimento, altri prodotti di origine animale ottenuti con interventi dolorosi senza ricorso all’anestesia nonché per l’uso, nelle derrate alimentari di origine vegetale, di determinati prodotti fitosanitari vietati in Svizzera. Con la presente revisione viene attuato il mandato del Consiglio federale e aumentata di conseguenza la trasparenza sui metodi di produzione per gli acquirenti di prodotti soggetti all’obbligo di caratterizzazione.

1.2 Alternative esaminate e soluzione scelta

La Svizzera potrebbe affrontare le modifiche dei metodi di produzione dei prodotti animali e vegetali insieme ad altri Stati, oppure potrebbe adoperarsi in seno ad organismi internazionali come la WOAH per sviluppare standard accettati da tutti i membri1. Ha altresì l’opportunità di sollevare la questione dei metodi di produzione nei negoziati sugli accordi bilaterali di libero scambio. Potrebbe inoltre promuovere standard di produzione volontari o caratterizzazioni positive volontarie o informare i consumatori su certe forme di produzione come parte di una campagna di informazione. Infine, si potrebbe introdurre una tassa di incentivazione per determinati metodi di produzione o vietare l’importazione di determinati prodotti.

La suddetta mozione non mira principalmente a modificare i metodi di produzione di prodotti animali e vegetali all’estero, ma a migliorare l’informazione all’attenzione dei consumatori sui metodi di produzione vietati in Svizzera. In alternativa all’obbligo di caratterizzazione, si potrebbe prendere in considerazione una caratterizzazione positiva volontaria di prodotti animali e vegetali. Tuttavia, in caso di caratterizzazione volontaria, ci sarebbe da chiedersi quante aziende caratterizzerebbero positivamente i metodi di produzione dei prodotti che offrono, per cui non si otterrebbe un miglioramento della trasparenza dei clienti. Una campagna di informazione su specifiche forme di produzione aumenterebbe in generale la trasparenza nei confronti dei clienti, ma non si potrebbe garantire che raggiunga effettivamente gli acquirenti di determinati prodotti. Neanche una tassa di incentivazione o un divieto di importazione per determinati prodotti porterebbe a una migliore informazione dei consumatori e va respinta anche per motivi di proporzionalità. Di conseguenza, resta solo l’obbligo di caratterizzazione. Tuttavia, poiché un obbligo di caratterizzazione per tutti i metodi di produzione vietati in Svizzera non sarebbe proporzionato, il Consiglio federale ha deciso di optare per un obbligo di caratterizzazione per i prodotti per i quali esistono determinati disciplinamenti internazionali (v. commento al n. 4.1).

1.3 Interventi parlamentari

L’avamprogetto attua la mozione 20.4267 «Dichiarazione dei prodotti ottenuti mediante metodi vietati». Viene liquidata anche la mozione Haab 20.3021 «Vietare l’importazione del foie gras ottenuto infliggendo sofferenze agli animali», trasmessa dal Parlamento il 16 settembre 2023 e la cui richiesta originaria è stata trasformata dal Consiglio degli Stati in un obbligo di dichiarazione e infine adottata anche dal Consiglio nazionale.

2 Procedura di consultazione

La proposta di modifica è oggetto di una consultazione ai sensi dell’articolo 3 capoverso 1 lettera d della legge sulla consultazione (RS 172.061).

3 Diritto comparato, in particolare rapporto con il diritto europeo

Né nel diritto UE né nei Paesi extra-UE vi sono simili obblighi di caratterizzazione.

4 Punti essenziali del progetto

4.1 La nuova normativa proposta

In futuro, determinate derrate alimentari di origine animale prodotte con metodi che provocano sofferenze agli animali dovranno essere caratterizzate. Tra queste rientrano il magret, il foie gras, il confit, le cosce di rana ottenute senza stordimento nonché le uova e la carne di animali sottoposti a interventi dolorosi senza anestesia. Tali interventi sugli animali violano i principi guida della WOAH – un’organizzazione intergovernativa che lavora per migliorare