Rapporto esplicativo

Consultazione 2024/30: Sistema nazionale di comunicazione mobile sicuro (CMS) · 22 pagine

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2.3.5 Potenziale necessità di frequenze per la CMS

Il volume di dati trasmessi tramite dispositivi mobili continua a crescere. Le ragioni sono la forte penetrazione sul mercato degli smartphone, il crescente utilizzo di dati soprattutto per i video e l’aumento dei dispositivi e degli oggetti connessi a Internet in modalità wireless. A seguito di queste evoluzioni, saranno presumibilmente necessarie ulteriori frequenze per i sistemi di telefonia mobile (IMT9). Accanto agli operatori commerciali di telefonia mobile, che creano reti basate su queste frequenze, per la CMS sussiste la necessità di ulteriori frequenze nella gamma delle basse frequenze.10

Il piano nazionale di attribuzione delle frequenze prevede l’attribuzione di 2 x 3 MHz e 2 x 5 MHz nella banda dei 700 MHz a favore della CMS. Questi diritti di utilizzo delle frequenze vengono attualmente usufruiti da singoli Cantoni per progetti pilota, ma non ancora per un utilizzo permanente e coordinato per la CMS.

3 Commento ai singoli articoli della LPPC

Per apportare alla base giuridica vigente le modifiche che sono necessarie per l’attuazione della CMS, l’articolo 20 LPPC viene riformulato, il sistema di comunicazione mobile sicuro a banda larga viene stralciato dall’articolo 25 LPPC e regolato in un nuovo articolo 25a LPPC.

3.1 Articolo 20 LPPC Sistema di comunicazione mobile sicuro a banda larga

Capoverso 1

Si rinuncia alla precedente formulazione potestativa poiché sussiste un’intenzione concreta e poiché sono state prese le decisioni preliminari affinché la Confederazione e i Cantoni istituiscano e gestiscano congiuntamente una CMS per la cooperazione intercantonale e interorganizzativa tra le autorità e le organizzazioni attive nel campo del salvataggio e della sicurezza (AOSS) e terzi.

Capoverso 2

La disposizione stabilisce le competenze per il sistema. I Cantoni sono ora responsabili del funzionamento dell’intero sistema in collaborazione con la Confederazione. Questo per dare seguito alla richiesta di una nuova regolamentazione (vedi cap. 2.1) secondo una chiave di ripartizione dei costi che attribuisca più responsabilità ai Cantoni (30% Confederazione / 70% Cantoni).

Secondo la nuova disposizione del capoverso 2, i Cantoni si assumono fondamentalmente la responsabilità principale per la CMS. Il coordinamento generale e la responsabilità a livello nazionale per la realizzazione e l’esercizio della CMS devono essere garantiti dai Cantoni (TIP) in collaborazione con la Confederazione. Vi rientrano, ad esempio, la direzione del progetto, la pianificazione generale del sistema, l’elaborazione di regole per le organizzazioni di utenti, la stesura di contratti con l’industria e la garanzia dell’esercizio, della manutenzione, della salvaguardia del valore e della gestione della configurazione dell’intero sistema durante tutto il suo ciclo di vita. Se alla fine si dovesse optare per l’istituzione di un’organizzazione specifica, questo capoverso potrebbe richiedere delle modifiche.

9 International Mobile Telecommunications (IMT), famiglia dei sistemi di telefonia mobile UMTS (3G), LTE (4G), New Radio (5G)

10 Questa necessità è stata segnalata all’UFCOM dall’UFPP nell’ambito della consultazione pubblica concernente l’attribuzione delle frequenze di radiocomunicazione mobile disponibili dal 2029 per la fornitura di servizi di telecomunicazione in Svizzera.