Rapporto esplicativo
Consultazione 2024/30: Sistema nazionale di comunicazione mobile sicuro (CMS) · 22 pagine
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una rete di accesso radio (radio access network) CMS» e nella «coutenza delle infrastrutture militari».
2.3.2 Integrazione dei mezzi finanziari di Polycom
L’UFPP dispone attualmente di 7,5 milioni di franchi all’anno per Polycom. Dopo la disattivazione di Polycom, 6 milioni potrebbero essere utilizzati annualmente per la CMS. Va però precisato che anche se Polycom viene disattivato secondo i piani per la fine del 2035, l’UFPP continuerà a sostenere anche nel 2036 e 2037 dei costi per lo smantellamento e lo smaltimento professionale e tecnicamente sicuro dei componenti del sistema non più necessari (componenti centrali, sistemi di gestione, terminali, ecc.). I restanti 1,5 milioni annui continueranno a essere necessari anche dopo il 2038 per l’infrastruttura didattica presso il Centro federale di formazione di Schwarzenburg nonché per i mezzi d’intervento mobili e i veicoli speciali nel settore della comunicazione sicura. I 6 milioni annui per Polycom non saranno quindi a disposizione della CMS prima del 2038.
2.3.3 Sfruttamento delle sinergie nel settore stradale, ferroviario ed energetico
Dove possibile e opportuno, per migliorare la copertura si dovrebbero sfruttare anche le sinergie con le reti civili esistenti di altri organi federali o infrastrutture critiche (Ufficio federale delle strade, USTRA, lungo le strade nazionali e nelle gallerie stradali, aziende ferroviarie/Ufficio federale dei trasporti, UFT, nelle gallerie ferroviarie, ubicazioni del fornitore di energia Swissgrid, ecc.). La CMS utilizzerebbe inoltre la rete di dati sicura con sistema di accesso ai dati (RDS+) come sistema centrale. Questa verrebbe completata con elementi resistenti alle crisi per garantire lo scambio di dati mobile e sicuro in qualsiasi situazione e quindi una CMS sempre disponibile su tutto il territorio nazionale. Il potenziale di sinergia potrà però essere stabilito e quantificato solo nella fase di progetto.
2.3.4 Sfruttamento delle sinergie nel settore «irrobustimento delle reti di telefonia mobile commerciali»
La revisione in corso sotto la guida dell’DATEC (UFCOM) dell’ordinanza sui servizi di telecomunicazione (OST; RS 784.101.1) prevede l’obbligo per i fornitori di servizi di telecomunicazione mobile commerciali di irrobustire le loro reti. Anche questo aspetto ha un potenziale di sinergia per la disponibilità della rete. Attualmente, solo poche ubicazioni della telefonia mobile commerciale sono irrobustite contro le interruzioni di corrente (fino al massimo un’ora). La revisione dell'ordinanza riguarderà soprattutto le esigenze di comunicazione della popolazione e dell'economia, che devono essere garantite in caso di interruzioni di corrente. Oltre al servizio telefonico e all'accesso a internet, ciò riguarda soprattutto le chiamate di emergenza, per le quali deve essere garantita un'adeguata resilienza in caso di crisi. Il processo di ordinanza è attualmente ancora in corso. Le procedure di soccorso e gli interventi delle AOSS richiedono però un irrobustimento delle reti contro blackout più lunghi. La CMS dovrebbe disporre di corrente per almeno 72 ore8 affinché le AOSS possano svolgere i loro compiti. È previsto di rinforzare unicamente i siti di radiocomunicazione mobile che sono utili per la copertura radio delle AOSS, che è preferibile in termini di investimento e di costi operativi. Per garantire che le AOSS possano utilizzare le reti mobili ovunque si trovino e in qualsiasi momento, oltre all’irrobustimento si dovrebbe prevedere un obbligo di «roaming nazionale» a favore delle AOSS. L’UFCOM e l’UFPP effettueranno ulteriori accertamenti in merito (anche nella fase concettuale).
8 Invece di irrobustire l’infrastruttura terrestre per la CMS, in futuro si potrebbe integrare una combinazione con applicazioni basate sui satelliti.