Rapporto sui risultati
Consultazione 2024/30: Sistema nazionale di comunicazione mobile sicuro (CMS) · 39 pagine
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Sistema nazionale di comunicazione mobile sicuro (CMS)
Rapporto sui risultati della consultazione
ASUT spiega che il roaming nazionale può servire solo a estendere la copertura durante il funzionamento normale (colmare le lacune di copertura) e che non permette l’implementazione dei requisiti specifici relativi alla qualità (p. es. priorità, specifiche di velocità, ecc.). Data la complessità dell’attuazione tecnica e la limitata autonomia energetica delle reti commerciali, i vantaggi apportati dal roaming nazionale non sarebbero chiari, soprattutto considerando che la rete CMS può utilizzare frequenze nella banda dei 700 MHz, molto vantaggiose in termini di copertura e di penetrazione negli edifici.
Chiamate di emergenza
Suissedigital propone di rendere disponibili le reti di telefonia mobile a prova di guasto anche per le chiamate di emergenza.
Cybersicurezza
VD commenta l’aspetto della sicurezza informatica: a suo avviso, la protezione dei dati e delle comunicazioni nel contesto del progetto CMS richiede particolare attenzione e la trasmissione di informazioni contenenti dati personali, medici, oppure relativi alla sicurezza del Paese o degli individui pone sfide importanti.
4.7 Requisiti funzionali e tecnici
Stessi servizi di Polycom
Per VD, in generale è importante che la rete CMS offra almeno gli stessi servizi di Polycom (compresa la comunicazione da dispositivo a dispositivo, aria-terraaria) e che possa essere configurata in modo tale da consentire la connettività tra i servizi, tra i Cantoni, tra i Cantoni e la Confederazione e con i Paesi limitrofi.
Requisiti per la CMS
BE scrive che è fondamentale soddisfare le esigenze in materia di funzionalità e di requisiti tecnici delle organizzazioni utenti, e pertanto la CMS dovrebbe essere protetta da attacchi fisici e informatici e avere un’autonomia energetica di almeno 72 ore. Inoltre, dovrebbe garantire la comunicazione mobile tra i servizi di emergenza e con le organizzazioni partner, come gli operatori delle infrastrutture critiche (p. es. centrali elettriche, sanità pubblica, approvvigionamento alimentare) e le ferrovie. Per consentire una migrazione graduale, la CMS dovrebbe essere disponibile in tutta la Svizzera a partire dal 2030 in sostituzione di Polycom.
Attualmente sono considerati essenziali i punti esposti qui di seguito.
• Una rete ibrida composta dai componenti centrali della CMS (rete centrale
CMS), due operatori di rete nazionali (roaming nazionale) e singole infrastrutture ed estensioni cantonali.
• Conversione o riutilizzo delle ubicazioni di trasmissione Polycom cantonali