Rapporto sui risultati
Consultazione 2024/30: Sistema nazionale di comunicazione mobile sicuro (CMS) · 39 pagine
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Sistema nazionale di comunicazione mobile sicuro (CMS)
Rapporto sui risultati della consultazione
con il 5G e il 3GPP1. Inoltre, l’impiego di dispositivi COTS creerebbe una situazione di concorrenza tra i fornitori e i produttori di terminali e accessori, comportando così un maggiore grado di innovazione e prezzi più vantaggiosi.
Su quest’ultimo punto concorda anche ZG, che da parte sua chiede di prevedere un requisito obbligatorio affinché la CMS possa essere utilizzata con i terminali comunemente disponibili in commercio (COTS) per evitare un ulteriore aumento dei costi.
ASUT è favorevole alla rinuncia a sistemi e terminali proprietari, grazie a cui si potrebbe adattare facilmente e continuamente la CMS al ritmo sempre più incalzante dello sviluppo tecnologico e all’utilizzo di standard e sistemi futuri. Accoglie quindi con favore anche il fatto che la CMS si basi su norme e standard di comunicazione mobile attuali, come quelli elaborati dal 3GPP o dall’Istituto europeo per le norme di telecomunicazione (ETSI).
I costi della parte della CMS relativa all’allarme devono essere finanziati dalla Confederazione.
NE e VD segnalano che le basi legali vigenti stabiliscono che i costi per la parte concernente l’allarme (diffusione di allarmi, chiamate di emergenza) dovrebbero essere finanziati dalla Confederazione anche nel caso di una CMS.
Costi a carico dei Cantoni per lo smantellamento di Polycom
ZG chiede che anche la Confederazione (UFPP) contribuisca ai costi di smantellamento sostenuti dai Cantoni. A sostegno della sua tesi ricorda che, secondo l’articolo 18 capoverso 1 della legge federale del 20 dicembre 2019 sulla protezione della popolazione e sulla protezione civile (LPPC; RS 520.1), la Confederazione e i Cantoni istituiscono e gestiscono congiuntamente un sistema di radiocomunicazione mobile sicuro per la collaborazione intercantonale e interorganizzativa tra le AOSS e terzi.
Aspetti di diritto degli appalti
ASUT fa riferimento al rapporto dell’UFPP del dicembre 2023, in cui si afferma che la collaborazione con gli operatori di telefonia mobile dovrebbe passare da un «preferred mobile network operator (PMNO)». Poiché i tre gestori attivi in questo settore sono in forte competizione tra loro per le infrastrutture e i servizi, ASUT raccomanda di basare la procedura di assegnazione su criteri equi e trasparenti e di evitare il più possibile interferenze e distorsioni della concorrenza.
Aspetti di diritto della concorrenza
La COMCO ritiene che non siano necessarie osservazioni dal punto di vista della concorrenza.
1 Il 3rd Generation Partnership Project (3GPP) è una cooperazione mondiale di comitati di standardizzazione per la standardizzazione della comunicazione mobile; Specificamente per UMTS, GSM, LTE e 5G/NR.