Rapporto sui risultati

Consultazione 2024/30: Sistema nazionale di comunicazione mobile sicuro (CMS) · 39 pagine

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Sistema nazionale di comunicazione mobile sicuro (CMS)

Rapporto sui risultati della consultazione

per le estensioni cantonali (protezione degli investimenti già effettuati).

• Esercizio della rete mediante abbonamenti CMS.

• Attuazione di soluzioni standardizzate a livello internazionale.

• Uso della CMS con terminali normalmente ottenibili in commercio (commer-

cial off-the-shelf, COTS).

• La rete CMS deve disporre di una larghezza di banda sufficiente sull’intero

territorio nazionale. La densificazione della rete tramite stazioni base mobili deve essere possibile, ma non rientra nel calcolo dell’approvvigionamento di base della CMS.

• La CMS (rete, stazioni base e terminali COTS) deve consentire la comuni-

cazione criptata da dispositivo a dispositivo. Questa funzione è fondamentale per proteggere la rete dal sovraccarico in caso di incidenti locali e, allo stesso tempo, per garantire le comunicazioni a livello locale. Inoltre, ciò permette di compensare almeno in parte le stazioni base guaste o perturbate.

• La disponibilità e la copertura di rete devono essere almeno al livello di

Polycom, sia all’interno degli edifici (p. es. centri commerciali), sia nelle infrastrutture stradali (p. es. gallerie, cunicoli di sicurezza), che all’aperto (p. es. in montagna).

Secondo la TIP, le soluzioni tecniche devono soddisfare i requisiti delle organizzazioni utenti, che attualmente sono in particolare le seguenti:

• Uso di soluzioni standardizzate a livello internazionale.

• Possibilità di utilizzare la CMS con terminali disponibili in commercio (com-

mercial of the shelf, COTS).

• La migrazione da Polycom alla CMS non deve richiedere l’uso di ulteriori

terminali ibridi che combinino Polycom e CMS, con relativi rischi e conseguenze sui costi per le organizzazioni.

• La rete CMS deve disporre di una larghezza di banda sufficiente. La densi-

ficazione della rete tramite stazioni base mobili deve essere possibile, ma non è compresa nel calcolo dell’approvvigionamento di base della CMS.

• La CMS (rete, stazioni base e terminali COTS) deve consentire le comuni-

cazioni da dispositivo a dispositivo (D2D) e via satellite (NTN). Questi servizi permettono l’uso della CMS anche in aree in cui non c’è copertura di rete. Queste funzioni sono importanti per proteggere la rete CMS dal sovraccarico in caso di eventi localizzati e allo stesso tempo per garantire le comunicazioni a livello locale. Fino a un certo punto questi servizi possono anche essere utilizzati anche per compensare singole stazioni base che hanno subito un guasto o una perturbazione.

• Deve essere possibile un utilizzo parallelo/ibrido dei terminali del personale

di milizia (p. es. terminale privato con SIM privata più eSIM CMS per il caso di una mobilitazione).

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