Rapporto sui risultati
Consultazione 2024/30: Sistema nazionale di comunicazione mobile sicuro (CMS) · 39 pagine
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Sistema nazionale di comunicazione mobile sicuro (CMS)
Rapporto sui risultati della consultazione
dal capo del DDPS e dai rispettivi presidenti della CDDGP e della CG MPP.
Modello «committente/realizzatore» per la fase di progetto
AI, AG, AR, BL, BS, FR, CD, GR, JU, LU, NE, NW, OW, SG, SO, TG, TI, UR, VD, ZH e ZG (21 Cantoni) sono favorevoli a un modello committente/realizzatore per la fase di progetto, analogamente alla Nuova ferrovia transalpina (NFTA), dove la Confederazione e i Cantoni sarebbero i committenti, mentre il realizzatore potrebbe essere un’istituzione (p. es. una CMS SA).
VD ritiene che una società per azioni consenta un certo distacco (ma non separazione) tra responsabilità imprenditoriale e politica, ma soprattutto la concentrazione delle risorse sul raggiungimento degli obiettivi del progetto. La composizione del Consiglio di amministrazione dovrebbe essere vagliata attentamente.
BE, GE e VS sono contrari a una società per azioni (CMS SA) per il progetto e vedono la direzione del progetto nelle mani della Confederazione (UFPP).
SH e SZ chiedono ulteriori chiarimenti.
AI, BL, CG MPP, NW, TIP, RUAG, swissICT e VD propongono una CMS SA.
SO, TG, TI e ZH privilegiano una società di progetto indipendente interna o esterna (esterna secondo il modello finlandese "Vivre 2").
Per SH la responsabilità principale del progetto spetta alla Confederazione.
AR, ASPP, JU, NE, e ZG chiedono che siano inclusi nell’organizzazione del progetto la Coordinazione svizzera dei pompieri (CSP), l’Interassociazione di salvataggio (IAS) e la Conferenza dei responsabili cantonali degli affari militari, della protezione della popolazione e della protezione civile (CRMPPCi).
AR osserva che la Conferenza governativa per gli affari militari, la protezione civile e i pompieri (CG MPP) formalmente non ha alcuna influenza diretta sulla TIP.
AR non ritiene sensato coinvolgere i rappresentanti, in particolare dei Legislativi cantonali, per la supervisione parlamentare, in quanto a suo avviso non hanno sufficiente familiarità con la materia nel suo complesso e non possono quindi assumere la funzione di supervisione nella misura desiderata.
GR, NE e SO ritengono che l’istituzione preposta alla fase di progetto debba ancora essere definita.
SwissICT e CDDGP vedono la TIP come responsabile del progetto.
Modello operativo
VD osserva che le discussioni sulla governance dovrebbero riguardare anche il futuro modello operativo della rete CMS. In ogni caso, esprime l’auspicio che la governance possa essere discussa anche in un secondo momento.