Rapporto sui risultati
Consultazione 2024/30: Sistema nazionale di comunicazione mobile sicuro (CMS) · 39 pagine
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Sistema nazionale di comunicazione mobile sicuro (CMS)
Rapporto sui risultati della consultazione
Sunrise, Swisscom, Swissgrid, TG, TI, TIP, UCS, UST VD e ZG accolgono esplicitamente l’istituzione e l’esercizio di una CMS.
Il Centro accoglie con favore la maggiore sicurezza indotta da mezzi di comunicazione a prova di interruzione e ritiene in sintesi che la proposta rappresenta un passo importante verso il rafforzamento della prevenzione nazionale delle catastrofi, ciò che viene chiaramente auspicato.
Il PS appoggia l’introduzione della CMS poiché è convinto che contribuirà in modo importante a migliorare la resilienza dei sistemi di comunicazione di polizia, pompieri, servizi sanitari e altre organizzazioni della Protezione della popolazione. Ritiene inoltre assodata la necessità di un tale sistema in primo luogo alla luce dei crescenti rischi derivanti dalle catastrofi naturali e dagli attacchi informatici, e in secondo luogo considerato che Polycom non sarà più disponibile dopo il 2035.
La CDDGP è dell’avviso che tutte le parti interessate debbano accordare la massima priorità alla creazione del sistema CMS e non vede alternative possibili. Teme tuttavia che all’interno delle attuali strutture il progetto non possa essere portato avanti con l’urgenza necessaria per completarlo in tempo utile, con il rischio che venga a crearsi una lacuna quando i sistemi esistenti raggiungeranno la fine del loro ciclo di vita, con gravi conseguenze per le comunicazioni delle AOSS e quindi per la sicurezza del Paese. La CDDGP ritiene inoltre che finora il coinvolgimento dei Cantoni a livello specialistico sia stato insufficiente e non abbastanza sistematico; di conseguenza le questioni chiave della proposta non sarebbero pronte per la necessaria valutazione politica e pertanto neppure per l’indispensabile sostegno dei membri della Conferenza.
OW considera che per motivi tecnici la CMS debba essere realizzata congiuntamente da Confederazione, Cantoni e terzi. In generale sostiene il principio alla base del progetto e considera la realizzazione della CMS molto importante.
Per VD l’implementazione tempestiva del sistema CMS è prioritaria in vista della sostituzione della rete radio Polycom entro la fine del suo ciclo di vita, annunciata per il 2035. Il Cantone è del parere che, qualora ciò non dovesse essere realizzato, i servizi di soccorso e di pubblica sicurezza potrebbero essere compromessi o addirittura messi a repentaglio. Considerata la complessità, le sfide e la durata del progetto, ritiene il progetto irto di incognite.
Vista la sua topologia complessa e montuosa, VS sottolinea la necessita di un’infrastruttura di comunicazione robusta in grado di garantire la sicurezza pubblica e la reattività dei servizi di emergenza.
ASUT, a nome dell’intero settore, si esprime a favore della bozza messa in consultazione e del fatto che la Confederazione e i Cantoni si stiano attivando tempestivamente per sostituire Polycom e garantire una copertura di radiocomunicazione mobile efficiente per la polizia, i pompieri, i servizi sanitari e i gestori di infrastrutture critiche, nonché per altre organizzazioni della Protezione