Rapporto sui risultati

Consultazione 2024/30: Sistema nazionale di comunicazione mobile sicuro (CMS) · 39 pagine

Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 35Fedlex · Rapporto sui risultati

Sistema nazionale di comunicazione mobile sicuro (CMS)

Rapporto sui risultati della consultazione

Il CERN chiede la verifica dei requisiti relativi alla copertura radio del suo sito e a tal fine allega un piano dettagliato alla sua presa di posizione.

Potenziali sinergie e valore aggiunto per le AOSS e la popolazione

La TIP vede un ulteriore potenziale sinergico e un valore aggiunto per le AOSS e la popolazione che potrebbe essere sfruttato.

• Chiamate di emergenza (inoltro di chiamate di emergenza della popola-

zione e priorizzazione dell’uso della rete in caso di interruzione delle reti mobili commerciali).

• Equipaggiamento dei punti di raccolta d’urgenza con la CMS (attualmente

rete Polycom; la CMS deve essere in grado di inoltrare le chiamate di emergenza; prendere in considerazione l’utilizzo della CMS da parte della popolazione in situazioni d’emergenza).

• Allarme alla popolazione (cell broadcast: progetto per consultazione 2025).

Esaminare la procedura di aggiudicazione e gli effetti sinergici.

• Esaminare il controllo delle sirene mediante cell broadcast (fase concet-

tuale).

• Mobilitazione delle organizzazioni di milizia.

La CMS dovrebbe consentire una copertura del 99% del territorio nazionale e rimanere operativa per almeno 72 ore in caso di interruzione di corrente, nonché essere disponibile per tutta la popolazione in caso di emergenza.

Chiamate di emergenza

LU e SO si aspettano una copertura nazionale del 99%, anche per quanto riguarda le chiamate di emergenza.

NE ritiene indispensabile che la CMS sia in grado di inoltrare le chiamate di emergenza. Inoltre, tenuto conto della vigente base giuridica, i costi inerenti all’allarme dovrebbero essere finanziati dalla Confederazione.

Salt chiede che venga esaminata la possibilità di instradare le chiamate di emergenza tramite la CMS.

Equipaggiamento dei punti di raccolta d’urgenza con la CMS

ACS fa notare che gli eventi alluvionali dell’estate 2024 che hanno colpito la Mesolcina, la Valle Maggia, Brienz e molte zone del Vallese dimostrano quanto sia vulnerabile il sistema attuale e quanto sia importante un’infrastruttura come la CMS, visto che in alcuni casi la rete di comunicazione è rimasta interrotta diverso tempo. ACS ritiene quindi evidente quanto i Comuni, in qualità di gestori dei punti di raccolta d’urgenza, dipendono da un sistema di comunicazione funzionante in caso di crisi per poter informare e proteggere adeguatamente la popolazione.

Utilizzo degli spettri di frequenza

ASUT rende attenti al fatto che a causa del maggiore sfruttamento dello spettro