Rapporto sui risultati
Consultazione 2024/30: Sistema nazionale di comunicazione mobile sicuro (CMS) · 39 pagine
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Sistema nazionale di comunicazione mobile sicuro (CMS)
Rapporto sui risultati della consultazione
le competenze al livello inferiore, consentendo un processo decisionale rapido e una gestione del rischio coerente e globale.
Forma giuridica per l’istituzione in fase operativa
NE, TIP e VS sostengono l’approccio che prevede un’organizzazione d’esercizio esterna e chiedono di valutare questa soluzione.
Credito per uno studio volto a elaborare un progetto maturo
FR suggerisce che la Confederazione stanzi un credito per uno studio che permetta di elaborare un progetto più maturo, in particolare in termini di governance e finanziamento.
Finanziamento tramite il fondo CMS
FR, LU, NE e VD sostengono l’idea di istituire un fondo per la CMS come proposto dalla TIP, che permetterebbe a tutte le parti di mettere a disposizione tempestivamente i mezzi finanziari per la CMS nonostante a livello di Confederazione e Cantoni vi siano differenze nella durata dei processi budgetari, i quali hanno richiesto complessivamente 7 anni nel progetto Polycom. Poiché la CMS, a differenza di Polycom, consta di un’unica rete e non di 38 sottoreti, il finanziamento dovrebbe essere uniforme. L’istituzione di un fondo per la CMS, inoltre, permetterebbe di ridurre al minimo i rischi legati al progetto e di pagarne i costi di tutti i partecipanti. I Cantoni summenzionati ritengono quindi che andrebbe accertato sulla base di quali normative la Confederazione, i Cantoni, il Principato del Liechtenstein e i gestori di infrastrutture critiche potrebbero partecipare a un tale fondo o a una struttura di finanziamento analoga.
Rinuncia alla compensazione reciproca (legge sull’IVA)
TIP propone, analogamente alla soluzione adottata per Polycom, di rinunciare alla compensazione reciproca nel contesto della legge sull’IVA. Siccome la CMS è costituita sotto forma di rete con molte organizzazioni di utenti, ciascuna di esse potrebbe contribuire al progetto con i propri asset, come ubicazioni, antenne, generatori, ecc. Tali organizzazioni sono in parte di diritto pubblico e in parte di diritto privato e, al fine di ridurre al minimo i costi amministrativi, si dovrebbe rinunciare alla compensazione reciproca nei limiti del possibile. TIP chiede quindi di verificare in che misura ciò sia possibile senza contravvenire alla legge federale concernente l’imposta sul valore aggiunto (legge sull’IVA, RS 641.20).
Base legale per l’utilizzo condiviso di ubicazioni e reti
Salt suggerisce di creare una base giuridica per l’uso condiviso delle ubicazioni e delle reti.
Elenco degli utenti
Privatim propone di disciplinare in una legge l’elenco degli utenti, la cui identificazione affidabile è ritenuta un presupposto fondamentale per una comunica-