Rapporto sui risultati

Consultazione 2024/72: Consentire in Svizzera una protezione dei vegetali moderna · 23 pagine

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Obstverband, St. Gallische Beerenpflanzervereinigung, suisseporc, SVU|ASEP, Swiss granum, SWIS-SCOFEL, SwissOlio, swisspatat, Thurgauer Obstverband, Union fruitière lémanique, Verband Berner Früchte, Verband Lohnunternehmer Schweiz, Unione svizzera produttori di verdura, Unione svizzera dei produttori di patate, VITISWISS e Wilchinger Bergwy KLG accolgono con favore il progetto, che crea condizioni paritarie in termini di disponibilità di PF tra la Svizzera e gli Stati membri dell’UE confinanti.

Il Cantone VS e Agora, SGPV-FSPC, JULA, USC, SZU, suisseporc, Swissgranum, Verband Lohnunternehmer, Vitiswiss, USPV e VSKP ricordano che a sempre più PF è revocata l’omologazione senza che siano disponibili prodotti sostitutivi. A causa della mancanza di principi attivi, aumentano le resistenze verso i prodotti rimanenti e ora sono più di 100 le indicazioni orfane, che possono essere coperte solo parzialmente con omologazioni in situazione di emergenza. Per il Cantone VS, Agora, JULA, SBV, suisseporc, SZU, Verband Lohnunternehmer e VSKP è un controsenso che, nello stesso tempo, aumentino continuamente le importazioni di materie prime vegetali e derrate alimentari dall’estero e quindi la Svizzera si rifornisca di queste materie prime e alimenti prodotti usando PF e metodi non autorizzati in Svizzera.

Agora e l’USC chiedono da un lato l’introduzione di una moratoria generale sulla revoca delle omologazioni di PF e principi attivi se allo stesso tempo non viene omologata o messa a disposizione un’alternativa equivalente ed efficace, dall’altro la ripresa automatica in Svizzera delle omologazioni in situazione di emergenza dell’UE. Sostengono anche la lettera analoga della Conferenza cantonale dei servizi di frutticoltura e della Conferenza di orticoltura al Consiglio federale del 7 novembre 2024.

Le organizzazioni Aargauer Obstverband, Arbeitsgemeinschaft Zentralschweizerischer Obstproduzenten, Bauernverband Nidwalden, Obwalden und Uri, CI futuro della protezione delle piante, Interprofession des fruits et légumen du Valais, Jardin Suisse, Landtechnik Schweiz, Unione svizzera delle arti e mestieri, scfa, St. Galler Obstverband, St. Gallische Beerenpflanzervereinigung, SwissOlio, Swisscofel, swisspatat, Thurgauer Obstverband, Union fruitière lémanique e USPV si compiacciono che il Parlamento abbia riconosciuto la necessità di intervento e desideri migliorare la situazione, nonché intenda armonizzare ulteriormente il processo di omologazione svizzero con quello dell’UE. In particolare, accolgono con favore il fatto che i PAFS siano approvati automaticamente e simultaneamente con l’UE, che i PF omologati in uno Stato confinante dell’UE, nei Paesi Bassi o in Belgio possano essere utilizzati anche in Svizzera senza che le autorità svizzere debbano eseguire una nuova valutazione e che il Consiglio federale possa approvare o omologare in Svizzera principi attivi, prodotti, fitoprotettori e sinergizzanti non omologati nell’UE. Tuttavia, rifiutano l’idea che il Consiglio federale possa emettere prescrizioni divergenti dall’UE per PAFS considerati approvati in Svizzera qualora lo richieda la protezione degli esseri umani, degli animali o dell’ambiente, o persino si rifiuti di approvare prodotti, fitoprotettori o sinergizzanti per questo motivo. Sono contrari anche alla possibilità data alle autorità svizzere di eseguire una nuova valutazione e ordinare restrizioni. Il Cantone del Giura e Jardin Suisse fanno inoltre presente che la situazione è particolarmente difficile nell’ambito delle colture di nicchia, come le bacche o le piantagioni, poiché non vi è alcun interesse economico a un’omologazione per il mercato svizzero.

Aargauer Obstverband, Arbeitsgemeinschaft Zentralschweizerischer Obstproduzenten, Bauernverband Nidwalden, Obwalden und Uri, Unione svizzera delle arti e mestieri, St.Galler Obstverband, St. Gallische Beerenpflanzervereinigung, Thurgauer Obstverband e Union fruitière lémanique si aspettano che, grazie alla semplificazione, i principi attivi e i prodotti fitosanitari omologati all’estero siano direttamente disponibili per la produzione agricola svizzera, poiché in caso contrario non sarebbe garantito l’accesso ai prodotti fitosanitari moderni in Svizzera.

Nel loro parere, economiesuisse, scienceindustries e BASF osservano che, con il presente progetto, il quadro giuridico per la valutazione delle richieste di omologazione di PF per il mercato svizzero viene