Rapporto sui risultati

Consultazione 2024/85: Modifica dell’ordinanza sulla protezione civile (costruzioni di protezione) · 18 pagine

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PLR, Abri Audit AG, Abrisaria AG, Ingenieurbureau Heierli AG, Lunor G. Kull AG e Schutztechnik GmbH approvano espressamente la sostituzione dei componenti e dell’equipaggiamento dei rifugi dopo quarant’anni prevista dall’articolo 105a capoverso 1. AR; BE, BL, BS, GE, GR, NE SO, LU, OW, SG, VS, TI, UR, CSP, CG MPP e APF esprimono invece un parere contrario in merito a una sostituzione che non tiene contro della durata di vita. Secondo BL, BS, GR, NE, SO, LU, VS, TI, UR, CSP e CG MPP non avrebbe senso sostituire componenti ancora in buono stato. Ciò servirebbe unicamente a generare costi elevati (AR, AG, BL, BS, GR, FR, SO, LU, OW, VS, SZ, SG, TI, UR, CSP, CG MPP, APF). Secondo GE dovrebbe essere possibile mantenere i componenti ancora in buono stato. Anche OW propone di rinunciare alla sostituzione dell’equipaggiamento e dei componenti già dopo quarant’anni ed è del parere che andrebbe fatta solo nel caso in cui presentassero difetti. Secondo il Cantone, la priorità andrebbe data all’efficacia degli impianti.

APF argomenta con aspetti quali l’economicità e l’impronta ecologica. Fa notare come nell’ambito delle costruzioni di protezione private l’equipaggiamento spesso sia molto più recente della costruzione stessa. Inoltre, i componenti rilevanti come sistema di ventilazione, valvole antiesplosione, componenti elettrici e sanitari come pure elastomeri e materie plastiche, compresi letti e gabinetti a secco, verrebbero già controllati regolarmente in merito alla loro funzionalità e fatti sostituire entro un termine ragionevole in caso di difetti. APF argomenta la sua posizione dicendo che in presenza di una funzionalità accertata, la durata di vita effettiva dei componenti e delle parti strutturali andrebbe rispettata. Questo anche perché i proprietari di edifici abitativi si baserebbero su tale aspetto per pianificare la manutenzione e il rimodernamento. Inoltre, una sostituzione anticipata aumenterebbe ulteriormente lo squilibrio tra la costruzione di un rifugio domestico e il pagamento di un contributo sostitutivo.

L’USAM fa notare che, a suo avviso, il concetto di salvaguardia del valore non è sufficientemente chiaro.

Dal punto di vista della Ingenieurbureau Heierli AG, la sostituzione dei gruppi elettrogeni esistenti dovrebbe essere gratuita. In caso contrario, il proprietario dell’edificio dovrebbe sostenere i costi due volte.

L’APF osserva che, ai sensi dell’articolo 62 capoverso 3 LPPC, i contributi sostitutivi servono a finanziare i rifugi pubblici dei comuni e il rimodernamento di quelli pubblici e privati. Secondo l’UFPP, il finanziamento del rimodernamento di rifugi privati tramite contributi sostitutivi sarebbe tuttavia limitato al sistema di ventilazione. Tutti gli altri componenti del rifugio dovrebbero quindi essere pagati e manutenuti dal proprietario. L’APF è contraria a questo modo di procedere, poiché lo interpreta come un tentativo di ritrasferire con un sotterfugio ai proprietari di immobili l’obbligo relativo alla salvaguardia del valore statuito dal nuovo articolo 105a OPCi. L’associazione vede in questo approccio una palese violazione dell’articolo 62 capoverso 3 LPPC e ritiene che non esista una base giuridica sufficiente per un obbligo di sostituzione globale a carico dei proprietari immobiliari. Considera quindi l’articolo 105a illegittimo e da stralciare.

AG fa notare che attualmente come in futuro i mezzi finanziari derivanti dal fondo dei contributi sostitutivi sul suo territorio sarebbero sufficienti al massimo per il rimodernamento obbligatorio di circa il 50 % dei rifugi; la differenza dovrebbe essere coperta dal Cantone, dal Comune o dal proprietario. Ne conseguirebbe che non varrebbe più la pena rimodernare i rifugi di piccole dimensioni, che dovrebbero essere soppressi. Per AG ciò significherebbe la perdita di circa la metà dei rifugi a livello cantonale. Propone pertanto che i componenti vengano sostituiti solo entro cinque anni nel caso in cui venisse rilevato un difetto durante un controllo periodico dei rifugi o su indicazione del proprietario.

Secondo BL, BS, GR, SO, LU, VS, TI, UR, ZG, CSP e CG MPP, la disposizione in questione avrebbe come conseguenza che diverse migliaia di proprietari di rifugi dovrebbero iniziare i lavori di sostituzione dei componenti e dell’equipaggiamento dei rifugi, richiedere offerte, incaricare le aziende e quindi chiedere un rifinanziamento attraverso i Cantoni.

BE chiede che per il rimodernamento dei rifugi si chiarisca se l’industria sia effettivamente in