Rapporto sui risultati
Consultazione 2024/85: Modifica dell’ordinanza sulla protezione civile (costruzioni di protezione) · 18 pagine
Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 13Fedlex · Rapporto sui risultati
La Lunor G. Kull AG evidenzia l’importanza cruciale di distinguere tra la durata di vita tecnica di un prodotto e un difetto. Osserva che la durata di vita approssimativa dei componenti è stata appurata dal Laboratorio di Spiez in modo scientifico, empirico e statistico. Stando all’azienda, i dati raccolti e inclusi nella tabella sulla durata di vita corrispondo all’esperienza diretta e accertano che circa quarant’anni dopo la loro installazione si rileva una marcata impennata del tasso di guasto per tutti i componenti.
AR, BE, BL, GR, LU, OW, UR, SO, ZG, CSP e CG MPP sostengono che, contrariamente a quanto previsto dal nuovo articolo 105a capoverso 2, l’età di un rifugio non dovrebbe essere valutata «in occasione» del controllo periodico. In linea di principio, ritengono determinante per stabilire l’età di un rifugio la data del collaudo, anche se molto successiva alla sua costruzione, in quanto sarebbe impossibile determinare l’età del rifugio e dei suoi componenti durante il controllo periodico. ZG propone di adeguare l’articolo 105a capoverso 2 come segue: «nei rifugi la sostituzione deve avvenire entro cinque anni dalla costatazione dell’età secondo il capoverso 1 fatta in occasione del controllo periodico in base alla data di collaudo».
Al contrario, VS ritiene che l’età debba obbligatoriamente essere rilevata in occasione del controllo periodico dei rifugi.
Articolo 105a capoversi 3 e 4 Rilevamento dei dati in relazione alla salvaguardia del valore
Molti partecipanti alla procedura di consultazione chiedono lo stralcio del nuovo articolo 105 capoverso 3 (BE, BL, BS, FR, GR, LU, SO, SH, SG, VS, UR, VS, TI, ZH, PLR, CSP, CG MPP, Commissione della politica di sicurezza del PLR ZH). BL, BS, GR, SO, LU, VS, TI, UR, CSP e CG MPP adducono la motivazione che la gestione dei rifugi è di competenza dei Cantoni. Le attuali notifiche richieste in merito agli impianti di protezione e al bilancio dei posti protetti sarebbero quindi sufficienti. NW chiede di modificare i capoversi 3 e 4, poiché le disposizioni proposte comporterebbero un notevole onore amministrativo e finanziario supplementare per i Cantoni.
BL, BS, GR, GE GR, LU, OW, SO, UR, ZG, CSP e CG MPP auspicano che venga stabilito in dettaglio quali dati debbano essere trasmessi annualmente alla Confederazione in formato digitale strutturato.
AR accoglie con favore la raccolta dei dati. Lo stesso vale per ZG, che tuttavia auspica una direttiva al fine di una maggiore chiarezza.
Secondo UR, l’UFPP dovrebbe coinvolgere i fornitori dei programmi di gestione più comunemente utilizzati onde permettere di esportare e trasmettere i dati in una forma corretta e uniforme.
La CGC richiama l’attenzione sul fatto che, in base alle disposizioni della legge sulla geoinformazione5 (art. 2, art. 3 e art. 5), la trasmissione di dati cantonali sui rifugi per beni culturali (art. 88 cpv. 3) e sulle costruzioni di protezione cantonali (art. 105 cpv. 3) potrebbe riguardare potenziali set di geodati di base della Confederazione di competenza dei Cantoni. In quanto tali, dovrebbero essere inclusi nell’allegato dell’ordinanza sulla geoinformazione6 e soddisfare i requisiti di qualità e di processo della legislazione sulla geoinformazione. L’UFPP è stato quindi invitato a verificare con l’Ufficio federale di topografia e la CGC se questi due record di dati debbano essere inclusi e trattati come geodati di base del diritto federale di competenza dei Cantoni.
BE, NW e ZH, nonché il PLR e la Commissione della politica di sicurezza del PLR ZH, chiedono lo stralcio del nuovo articolo 105a capoverso 4. NW motiva la sua richiesta con il fatto che i rifugi rientrano nell’ambito di competenza dei Cantoni. Contrariamente a quanto previ-