Rapporto esplicativo

Consultazione 2025/119: Modifica dell’ordinanza sull’energia nell’ambito del pacchetto di sgravio 27 concer-nente la nuova concezione della promozione nel settore edifici · 16 pagine

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devono soddisfare per beneficiare dei contributi globali. Su questa base è stato elaborato, in collaborazione con i Cantoni – rappresentati dalla Conferenza dei direttori cantonali dell’energia (EnDK) e dai servizi cantonali competenti – il qui allegato modello di promozione comune della Confederazione e dei Cantoni (MPC 2028) (allegato …). Esso definisce, in particolare per quanto riguarda la sostituzione degli impianti di produzione di calore e le misure volte a migliorare l’efficienza energetica degli edifici (art. 50a LEne), i tipi di intervento per i quali possono essere stanziati contributi globali, i requisiti per beneficiare della promozione e gli importi minimi dei relativi contributi.

2.2 Ridefinizione delle misure di promozione nel settore degli edifici, MPC 2028

La nuova base legale sostituisce le misure di promozione previste finora nel quadro dell’articolo 34 della legge sul CO2 (Programma Edifici) e dell’articolo 50a LEne (Programma d’impulso) e ridefinisce il sistema di promozione. Con gli adeguamenti proposti nel MPC 2028, la Confederazione agevolerà, attraverso contributi globali ai Cantoni, interventi compatibili con l’obiettivo di un saldo netto di emissioni pari a zero entro il 2050, che abbiano un impatto più efficiente rispetto alle precedenti forme di promozione, che utilizzino le risorse in modo sostenibile e che riducano gli effetti inerziali. A tal fine, sarà fatto riferimento, in parte, alle misure di promozione già adottate nell’ambito del Programma Edifici e del Programma d’impulso, ma le misure del MPC 2028 saranno rese più rigorose e saranno ottimizzate per quanto riguarda i requisiti necessari per ottenere la promozione.

La ridefinizione delle misure di promozione nel settore degli edifici si concentra su interventi quali la sostituzione degli impianti di riscaldamento a combustibili fossili con sistemi alimentati da energie rinnovabili, involucri più efficaci dal profilo energetico, risanamenti integrali e nuove costruzioni che presentino caratteristiche di eccellenza (in particolare Minergie). La presente revisione non privilegia maggiormente i gruppi di destinatari finora eventualmente meno raggiunti (cfr. CDF-23316, raccomandazione 4), in quanto le condizioni supplementari previste per tutte le misure di promozione garantiscono già un sostegno mirato. Inoltre, a causa delle strutture di proprietà in parte eterogenee che presenta il mercato immobiliare, non sarebbe possibile, a costi contenuti, trattare in modo preferenziale specifici gruppi di destinatari (necessità di verificare i dati fiscali, problemi di protezione dei dati, rapporti di proprietà complessi, ad es. nel caso di comunità ereditarie, proprietà per piani o edifici con caratteristiche miste). Per contro, nell’ambito del MPC 2028 gli effetti inerziali (cfr. CDF-23316, raccomandazione 6) sono ridotti grazie all’introduzione di requisiti rigorosi: ad esempio, nel caso delle pompe di calore situate nella fascia di potenza più bassa saranno sovvenzionati solo gli impianti che presentano le prestazioni migliori oppure, per la promozione di risanamenti completi in funzione di un miglioramento delle classi CECE, dovrà essere raggiunta almeno la classe D.

Riunendo i programmi precedenti (Programma Edifici e Programma d’impulso) in uno solo si semplificano sia l’attuazione sia la comunicazione verso l’esterno. Allo stesso tempo, ciò consente un’integrazione senza soluzione di continuità nelle strutture esistenti, tanto federali quanto cantonali (sistema dei contributi globali, gestione finanziaria, procedure di domanda) e una rapida adozione nei programmi di promozione cantonali. In tale contesto è stato analizzato l’onere che comporta l’applicazione. È emerso