Rapporto esplicativo

Consultazione 2025/17: Revisione parziale dell'Ordinanza sulla posta (OPO) · 18 pagine

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44 OPO. Occorre ora colmare questa lacuna. Se PostFinance offre trasferimenti senza contanti in un luogo specifico, i requisiti di accessibilità si applicano come per gli altri servizi da fornire tramite la rete di uffici e agenzie postali (art. 43 cpv. 1 lett. c-e OPO).

Nelle zone con servizio a domicilio, gli uffici postali e le agenzie non sono raggiungibili ai sensi dell'articolo 44 OPO. Se la Posta offre il servizio ai sensi dell'articolo 43 capoverso 1 lettera b OPO attraverso la rete di uffici postali e agenzie, deve proporre un'alternativa equivalente al trasferimento senza contanti nell'ufficio postale o nell'agenzia del domicilio (secondo periodo). La soluzione sostitutiva deve consentire un trasferimento senza contanti.

2 Ripercussioni

2.1 Ripercussioni sulla Confederazione

Il progetto può avere un impatto indiretto sulla Confederazione, in quanto migliora la situazione economica della Posta riducendo i rischi finanziari per la Confederazione. Inoltre, è probabile che incida positivamente sulla capacità della Posta di versare dividendi e quindi sull'importo degli utili ripartiti alla Confederazione in qualità di proprietario. Il progetto di ordinanza riduce anche i costi netti del servizio universale. Questo è l'onere economico imposto alla Posta tramite il mandato di servizio universale. L'aumento dei costi netti del servizio universale potrebbe mettere a rischio il suo finanziamento autonomo a medio termine e persino l'esistenza dell'impresa sul lungo periodo. In uno scenario negativo, la Confederazione potrebbe essere costretta a garantire il finanziamento del servizio universale versando una compensazione finanziaria alla Posta. Per evitare che ciò accada, nell'ambito di una revisione globale della legislazione postale il Consiglio federale intende modernizzare il servizio postale universale nel quadro di una seconda tappa entro il 2030.

2.2 Ripercussioni sulla Posta

Nel 2023, i costi netti del servizio universale ammontavano a 268 milioni di franchi, la Posta prevede una riduzione sostanziale per un totale di 45 milioni di franchi all'anno. Le varie misure contenute nel progetto hanno effetti diversi sui costi netti del servizio universale e in alcuni casi sono difficili da quantificare:

Servizi postali: la prevista semplificazione normativa dei servizi postali consentirà alla Posta di avere una maggiore flessibilità operativa a livello della distribuzione e quindi di risparmiare sui costi. Secondo la Posta, la riduzione dei requisiti relativi ai tempi di consegna delle lettere e dei pacchi a un valore standard del 90 per cento potrebbe aumentare il risultato operativo annuale di 12 milioni di franchi. Allentando i requisiti per il recapito a domicilio nelle case discoste, la Posta stima di poter aumentare il pro- prio risultato operativo di altri 34 milioni di franchi all'anno. Complessivamente, le due misure potrebbero far risparmiare alla Posta fino a 45 milioni di franchi all'anno.

Traffico dei pagamenti: l'ampliamento del mandato di servizio universale nel settore del traffico dei pagamenti ha un impatto finanziario minimo sulla Posta. PostFinance offre già alla maggior parte dei clienti l'accesso digitale per l'esecuzione delle opera- zioni sul conto (ad es. e-finance) e un mezzo di pagamento non in contanti con fun- zione di pagamento online (ad es. carta di debito, ma non di credito). L'estensione dell'obbligo di contrarre riguarda potenzialmente un gruppo molto ristretto di clienti che attualmente hanno diritto a un conto per il traffico dei pagamenti, ma ai quali per motivi di rischio PostFinance nega l'accesso alle operazioni di pagamento via Internet o a un metodo di pagamento con funzione di pagamento online. In futuro, queste