Rapporto esplicativo

Consultazione 2025/17: Revisione parziale dell'Ordinanza sulla posta (OPO) · 18 pagine

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per le lettere e i pacchi (cfr. commenti sull'art. 32 OPO). La Posta sarà ora tenuta a garantire la distribuzione entro le 12.30 in almeno il 90 per cento dei casi.

Il calo dei volumi di giornali fa sì che il recapito mattutino possa essere gestito in modo redditizio in un numero sempre minore di aree, si pone pertanto fine a questo servizio. Di conseguenza, molte più aree sottostanno alla disposizione relativa alla distribuzione regolare entro le 12.30. Nelle aree con percorsi misti (consegna congiunta di lettere, pacchi e giornali), il limite orario per i giornali si ripercuote automaticamente anche su lettere e pacchi, sebbene per questi prodotti non esista un limite orario legalmente de- finito. L'esigenza dei clienti di consegnare i pacchi alla Posta il più tardi possibile e di vederli comunque recapitati il giorno successivo richiede un maggiore smistamento e un trasporto interregionale al centro di distribuzione durante la notte. La riduzione del limite orario dal 95 al 90 per cento per i giornali e quindi l'armonizzazione di questo requisito con quello relativo ai tempi di consegna di lettere e pacchi (cfr. art. 32 cpv. 1 lett. a e b OPO) aumenta il margine di manovra della Posta per far fronte all'evoluzione del servizio universale. In particolare, le consente di effettuare giri di consegna più lun- ghi e di risparmiare tempo nei processi a monte.

1.3 Tempi di consegna nel settore dei servizi postali in Svizzera Art. 32 cpv. 1 lett. a e b

Al fine di garantire una buona qualità del servizio universale a livello nazionale, sono stati fissati dei requisiti per il trasporto (tempi di consegna) delle lettere e dei pacchi (art. 29 cpv. 1 lett. a OPO). La Posta deve rispettare questi due requisiti ogni anno in tutta la Svizzera in almeno il 90 per cento dei casi.

L'uniformazione di questi requisiti in materia di qualità al 90 per cento procurerà alla Posta un maggiore margine di manovra per i giri di recapito misti comprendenti lettere e pacchi. Tali economie di scopo consentono una consegna più efficiente e quindi più conveniente. La misura crea un ulteriore potenziale di ottimizzazione operativa lungo l'intera catena di processo (accettazione, trasporto, smistamento, consegna). Inoltre, permette alla Posta di ridurre e ottimizzare il carico di lavoro nelle settimane di punta e in altre situazioni eccezionali. Questi adeguamenti, insieme all'uniformazione dei requisiti qualitativi per la distribuzione dei quotidiani in abbonamento (art. 31a cpv. 3 OPO), hanno un impatto positivo sui risultati della Posta e quindi sul finanziamento del servizio universale.

1.4 Invii elettronici e sistema di recapito ibrido Necessità d'intervento e obiettivi

Le comunicazioni tra privati, aziende e autorità pubbliche avvengono sempre più spesso per via elettronica. La necessità di una trasmissione sicura di dati sensibili è fondamentalmente ben coperta da un’offerta variata da parte di imprese private sviz- zere ed estere. In tale ambito non vi sono indicazioni in merito alla presenza di un fallimento del mercato in senso classico. Tuttavia, a volte i privati e le PMI non sono consapevoli del fatto che i canali di comunicazione elettronici, come le e-mail non crip- tate, non sono né sicuri né riservati. Nella corrispondenza commerciale e ufficiale i do- cumenti importanti, le notifiche legalmente vincolanti e le informazioni sensibili sono spesso ancora inviati per posta, poiché soprattutto i privati non sono raggiungibili attra- verso canali elettronici o solo attraverso canali non sicuri. Questa situazione rallenta la digitalizzazione delle autorità pubbliche e dell'economia e nell'utilizzo dei mezzi di co- municazione elettronici comporta rischi di cui gli attori sono inconsapevoli. In futuro,