Rapporto esplicativo

Consultazione 2025/48: Divieto di Hezbollah: Modifica della legge federale che vieta Hamas e le organizzazioni associate · 16 pagine

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Rapporto esplicativo

1 Situazione iniziale

1.1 Necessità di agire e obiettivi

1.1.1 Contesto

Hezbollah è un’organizzazione terroristica radicale e islamista responsabile di numerosi atti violenti e di violazioni dei diritti umani. Agisce in veste di forza paramilitare e politica in Libano. Dalla sua nascita in risposta all’occupazione israeliana del Libano meridionale nel 1982, Hezbollah è stata coinvolta in diversi scontri con l’esercito israeliano. In seguito agli attentati terroristici perpetrati da Hamas il 7 ottobre 2023 contro Israele, Hezbollah si è schierata al fianco di Hamas e ha intensificato l’attacco contro Israele con razzi, missili e droni. Gli attacchi reciproci tra Israele ed Hezbollah hanno costretto migliaia di civili di entrambe le parti ad abbandonare i propri villaggi.

Vista questa escalation di violenze e la seria minaccia rappresentata da Hezbollah, l’11 ottobre 2024 la Commissione della politica di sicurezza del Consiglio degli Stati ha depositato una mozione (24.4255) che è stata adottata dal Consiglio degli Stati il 10 dicembre 2024. La mozione incarica il Consiglio federale di vietare Hezbollah. La Commissione della politica di sicurezza del Consiglio nazionale ha depositato il 21 ottobre 2024 una mozione di ugual tenore (24.4263) che il Consiglio nazionale ha trasmesso al Consiglio federale il 17 dicembre 2024.

1.1.2 Hezbollah

Hezbollah è un movimento militante, islamista e nazionalista libanese composto da un braccio politico, il blocco Lealtà alla Resistenza, e un braccio militare, la Resistenza islamica in Libano. L’organizzazione è il risultato di un’aggregazione, avvenuta nel 1985, di varie frange islamiste sciite formatesi in risposta all’invasione del Libano da parte delle truppe israeliane nel 1982. Da allora, con il sostegno sostanziale dell’Iran, l’organizzazione ha acquisito gradualmente sempre più importanza. La rivoluzione iraniana del 1979 è stato l’evento determinante per la fondazione di Hezbollah. Hezbollah riconosce la guida dell’Ayatollah supremo iraniano quale massima autorità politica e religiosa e si considera una propaggine ideologica di Teheran, incaricata di diffondere l’ideologia islamista sciita in Libano. Con il sostegno dell’Iran, Hezbollah si è trasformata in una milizia potente, animata dall’ideologia della Rivoluzione islamica. L’organizzazione è composta principalmente da membri della comunità sciita libanese, ma accoglie in misura minore anche sostenitori provenienti da altre comunità. In Libano, il suo braccio militare non ha cessato di rafforzarsi nell’ambito della lotta armata contro le truppe israeliane, fino a provocarne il ritiro nell’anno 2000. Questo ritiro non è stato tuttavia completo e diversi territori al confine tra i due Paesi risultano ad oggi contesi.

Dalla guerra dei 33 giorni tra Israele ed Hezbollah nel 2006 e, soprattutto, a seguito del coinvolgimento dell’organizzazione nel conflitto siriano a fianco del regime siriano dal 2012, Hezbollah si è ulteriormente rafforzata fino a diventare, dalla fine degli anni 2010, un attore militare di primo piano, la cui influenza si estende a tutta la regione. In tale contesto, le sue ali militanti «Muqawama» e Organizzazione per la sicurezza esterna («External Security Organisation», ESO) svolgono un ruolo centrale nella cooperazione con i propri alleati regionali, in particolare l’Iran, al fine di tutelare gli interessi comuni e quelli delle comunità sciite della regione. Alcuni membri dell’ESO sono inoltre presumibilmente responsabili di attività terroristiche rivolte contro interessi ebraici o israeliani, condotte anche al di fuori del Medio Oriente, in particolare in Sudamerica e in Europa. L’ESO è stata accusata di essere responsabile dell’esplosione di una bomba all’interno di un autobus avvenuta il 18 luglio 2012 a Burgas (Bulgaria), in cui hanno perso la vita sette persone, tra cui cinque turisti israeliani. A seguito di questo attentato, l’Unione europea ha qualificato il braccio militare di Hezbollah come organizzazione terroristica, ma non il suo braccio politico.