Rapporto esplicativo

Consultazione 2025/72: Controprogetto indiretto all’iniziativa sui fuochi d’artificio – Iniziativa parlamentare 25.402 · 16 pagine

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La regolamentazione relativa al commercio al dettaglio rimane invariata (art. 44 LEspl).

5.3 Ripercussioni sull’economia

Il settore dei fuochi d’artificio impiega circa 200 persone direttamente presso i fabbricanti e gli importatori. Non è noto il numero di lavoratori che presso i rivenditori specializzati operano nella vendita di fuochi d’artificio o in qualità di pirotecnici professionisti9. Attualmente in Svizzera esistono quattro aziende che fabbricano fuochi d’artificio in grandi quantità, in prevalenza vulcani, fiammiferi bengala e bombe da tavola.

Secondo le stime dei commercianti i fuochi d’artificio che producono esclusivamente rumore rappresentano al massimo il 10 per cento della loro cifra d’affari. Si deve partire dal presupposto che un’estensione dell’obbligo di ottenere un permesso d’uso e un permesso d’acquisto ai fuochi d’artificio della categoria F3 (maggioranza) e a maggior ragione delle categorie F2 e F3 (minoranza [Baumann, …]) comporterebbe importanti perdite in termini di cifra d’affari: nel commercio al dettaglio10 si potrebbero vendere ancora soltanto fuochi d’artificio che presentano un rischio potenziale molto ridotto o ridotto (categorie F1 e F2, maggioranza) o fuochi d’artificio che presentano un rischio potenziale molto ridotto (categoria F1, minoranza [Baumann, …]).

Sebbene il Consiglio federale sia disposto ad andare incontro alle esigenze del settore prevedendo eccezioni all’obbligo di ottenere un permesso d’uso e un permesso d’acquisto per i vulcani e altri fuochi d’artificio con caratteristiche analoghe, l’offerta di prodotti nel commercio al dettaglio verrebbe comunque ridotta e diminuirebbe altresì l’attrattiva del commercio al dettaglio sia per i commercianti che per i clienti.

Si deve presupporre che solo un numero esiguo di persone che oggi acquistano e accendono fuochi d’artificio della categoria F3 sia disposto a investire tempo e denaro nel completare una formazione per ottenere un permesso d’uso e nel richiedere un permesso d’acquisto. Di conseguenza, le vendite di fuochi d’artificio della categoria F3 (maggioranza) o delle categorie F2 e F3 (minoranza [Baumann, …]) crollerebbero.

Anche i fuochi d’artificio professionali saranno interessati dalla disposizione se i Cantoni e i Comuni decideranno di limitarne ulteriormente l’accensione (maggioranza e minoranza [Baumann, …]) o di autorizzarla soltanto in occasione di eventi pubblici (minoranza [Baumann, …]).

Per la grande distribuzione i fuochi d’artificio sono solo una parte molto esigua della gamma di prodotti, di conseguenza le ripercussioni sarebbero limitate.

9 Minger Jürg / Chrétien Rémy / Probst Sabine / Schweighauser Anina / Moser Joëlle (2024): Rechtliche und wirtschaftliche Abklärungen im Zusammenhang mit der eidgenössischen Volksinitiative «Für eine Einschränkung von Feuerwerk». Federas Beratung AG su incarico dell’Ufficio federale dell’ambiente (UFAM), pag. 80. Può essere ottenuto gratuitamente all’indirizzo: www.bafu.admin.ch > Temi > Rumore > Pubblicazioni e studi > Studi

10 Commercio al dettaglio: la vendita libera di fuochi d’artificio agli utilizzatori (art. 1a lett. f. OEspl).