Rapporto sui risultati
Consultazione 2025/82: 23.406 n Iv. pa. Jost. Famiglie forti grazie ad assegni adeguati · 24 pagine
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5.2 Facoltà di arrotondare gli importi
Una maggioranza dei partecipanti è favorevole ad accordare al Consiglio federale una più ampia facoltà di arrotondare gli importi in caso di compensazione del rincaro, nonché all’arrotondamento degli assegni familiari al multiplo di 5 franchi immediatamente superiore, in quanto lo ritiene opportuno e realizzabile sul piano amministrativo. Una minoranza è contraria a un arrotondamento automatico per eccesso e si esprime a favore di un arrotondamento al multiplo di 5 franchi più vicino, con la possibilità di arrotondare anche per difetto. In singoli casi viene fatto presente che non sarebbe necessario estendere la facoltà del Consiglio federale di arrotondare gli importi.
Cantoni
Sei Cantoni (BE, BL, GL, NE, SH e SO) si dichiarano favorevoli alla proposta di maggioranza della CSSS-N. BE fa notare che tale proposta corrisponde alle disposizioni già vigenti nel Cantone di Berna sin dal 1° febbraio 2009.
ZG respinge l’arrotondamento degli importi al multiplo di 5 franchi immediatamente superiore argomentando che, nell’epoca dell’amministrazione dei salari digitalizzata e del traffico elettronico dei pagamenti, non sia necessario ragionare per monetine da 5 franchi. L’arrotondamento in franchi interi applicato dal Consiglio federale in occasione dell’ultimo adeguamento non ha infatti creato alcun problema.
Partiti politici
I Verdi, PEV e PS sono favorevoli alla proposta di maggioranza della CSSS-N in base alla quale gli importi minimi dovranno essere arrotondati al multiplo di 5 franchi immediatamente superiore. Il PEV è del parere che l’arrotondamento rappresenti una norma pertinente e adeguata sotto l’aspetto amministrativo, mentre un arrotondamento per difetto sarebbe in contraddizione con le politiche familiari e comprometterebbe l’effetto dell’adeguamento previsto. Il partito osserva inoltre che, qualora venisse attuata la proposta di minoranza Marti Samira, sarebbe necessario modificare di conseguenza la regolamentazione relativa all’arrotondamento. In caso contrario, vi sarebbe il rischio che ogni minimo aumento dell’IPC provochi di fatto, ogni due anni, un aumento di cinque franchi degli importi minimi. Tale effetto sarebbe in contrasto con l’obiettivo di un adeguamento equilibrato e proporzionato e richiederebbe correzioni dal punto di vista della tecnica legislativa.
L’UDC è d’accordo con la proposta di minoranza Gutjahr, che non richiede un arrotondamento al multiplo di 5 franchi immediatamente superiore, bensì al multiplo di 5 franchi più vicino. Sostiene pertanto una semplificazione dell’arrotondamento, a condizione che possa avvenire anche per difetto.
Qualora si entrasse in materia sul progetto, il PLR sarebbe contrario ad estendere la facoltà del Consiglio federale di arrotondare gli importi degli assegni familiari.
Associazioni dell’economia
GastroSuisse, suissetec e l’USI sono favorevoli alla proposta di minoranza Gutjahr, quindi ad accordare al Consiglio federale la facoltà di arrotondare gli importi al multiplo di 5 franchi più vicino. In linea con tale minoranza, ritengono che l’arrotondamento non dovrebbe avvenire automaticamente per eccesso.
Organi esecutivi
L’ACCP e la CCCC accolgono con favore la proposta di estendere la facoltà del Consiglio federale di arrotondare gli importi in caso di compensazione del rincaro.