Rapporto sui risultati
Consultazione 2025/82: 23.406 n Iv. pa. Jost. Famiglie forti grazie ad assegni adeguati · 24 pagine
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CFQF, femmes protestantes e FSFM appoggiano la proposta di maggioranza di accordare alla Confederazione la facoltà di arrotondare gli importi degli assegni familiari al multiplo di 5 franchi immediatamente superiore.
5.3 Modifiche redazionali
Per quanto riguarda l’adeguamento degli importi minimi, la CSSS-N propone di usare in futuro il termine «per cento» in luogo di «punti», al fine di evitare equivoci in caso di compensazione del rincaro. È al tempo stesso necessario allineare la redazione della versione francese alla versione tedesca, in base alla quale l’adeguamento deve avvenire contemporaneamente a un aumento delle rendite AVS. Solo pochi pareri sono entrati in materia sulle modifiche redazionali, e nessuno le ha respinte. Le modifiche sono state accolte favorevolmente, compresa la precisazione della versione francese. Altri partecipanti non si sono espressi sul tema.
Cantoni, CDOS e UCS
Sono stati espressi pochi pareri in merito alle modifiche redazionali. Nessun partecipante si è dichiarato contrario. Si sono invece pronunciati a favore GL, GR, NE, SH, SO, TI e UR. Il Cantone UR si dichiara d’accordo con la correzione dell’inesattezza redazionale di cui all’articolo 5 capoverso 3 (usare «per cento» in luogo di «punti»). Due Cantoni (SH, SO) appoggiano espressamente anche la modifica della versione francese.
Organi esecutivi
L’ACCP e la CCCC sono favorevoli alle modifiche redazionali, incluse quelle che riguardano unicamente la versione francese.
Altre organizzazioni e ambienti interessati
Tre organizzazioni (CFQF, femmes protestantes e FSFM) appoggiano espressamente le modifiche, mentre le altre non si sono espresse in merito.
5.4 Modifica del meccanismo di compensazione del rincaro (proposta di minoranza)
La minoranza Marti Samira vorrebbe utilizzare la presente iniziativa parlamentare affinché la compensazione del rincaro in base all’IPC sia attuata con la stessa frequenza con cui vengono adeguate le rendite AVS, e non solamente quando tale rincaro raggiunge il 5 per cento, come attualmente previsto dalla LAFam. La modifica del meccanismo di compensazione del rincaro ha suscitato pareri diversi.
Una parte dei partecipanti è favorevole ad adeguare gli assegni familiari al rincaro in modo più regolare e tempestivo, in particolare in linea con il meccanismo di adeguamento delle rendite AVS, per evitare la perdita di potere d’acquisto e garantire alle famiglie una maggiore sicurezza nella pianificazione. Altri partecipanti respingono una modifica in tal senso e desiderano mantenere le disposizioni attuali, ritenute sufficienti, ed evitare incrementi dei costi automatici e ripetuti nonché ulteriori oneri finanziari.
Cantoni, CDOS e UCS
BE è a favore di un adeguamento in quanto ritiene che per le diverse assicurazioni sociali vadano applicate disposizioni uniformi in materia di compensazione del rincaro. Inoltre, a suo avviso gli assegni familiari servirebbero a compensare parzialmente i costi cui i genitori devono far fronte per il sostentamento dei propri figli. A fronte di tale situazione, non risulterebbe corretto adeguare gli assegni familiari solo quando l’indice nazionale dei prezzi al consumo aumenta di almeno il 5 per cento dopo l’ultima determinazione. BE è quindi favorevole ad adeguare al rincaro gli assegni familiari contemporaneamente alle rendite AVS e appoggia pertanto la proposta di minoranza Marti Samira.