Rapporto sui risultati
Consultazione 2025/82: 23.406 n Iv. pa. Jost. Famiglie forti grazie ad assegni adeguati · 24 pagine
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BE respinge parzialmente il progetto, dichiarandosi contro un aumento degli assegni seppur a favore di un adeguamento del meccanismo di compensazione del rincaro, conformemente alla proposta di minoranza Marti Samira. VD assume una posizione neutrale circa l’aumento degli importi minimi degli assegni familiari a livello federale, in quanto il progetto non avrebbe alcuna ripercussione diretta sulla popolazione, le autorità e i datori di lavoro del proprio Cantone.
Tre Cantoni (GL, SO e SZ) consigliano di attendere la votazione sul controprogetto all’iniziativa sugli asili nido (LSCus), che introdurrebbe l’assegno di custodia, prima di decidere su un aumento degli assegni familiari. Sia l’iniziativa parlamentare 23.406 sia il controprogetto all’iniziativa sugli asili nido (LSCus) prevedono infatti che i costi aggiuntivi generati siano finanziati mediante i contributi dei datori di lavoro.
La maggior parte dei Cantoni si è pronunciata in merito all’aumento previsto, mentre sugli altri punti del progetto e sulle proposte di minoranza sono stati espressi solo pochi pareri; molti partecipanti, infatti, si sono limitati a comunicare in maniera sommaria il loro appoggio o rifiuto del progetto.
Otto Cantoni (BE, BL, GL, GR, NE, SH, SO e TI) accolgono con favore la proposta di accordare al Consiglio federale una più ampia facoltà di arrotondare gli importi in caso di compensazione del rincaro. ZG è invece contrario e ritiene che non sia necessario arrotondare gli importi a multipli per eccesso di 5 franchi nell’attuale traffico dei pagamenti.
La proposta di minoranza Marti Samira sulla modifica del meccanismo di compensazione del rincaro incontra il favore di BE. AG, JU e LU sono invece contrari.
Quattro Cantoni (BE, BL, JU e VD) respingono la proposta di minoranza Sauter sul finanziamento paritetico degli assegni familiari. Tutti gli altri Cantoni e la CDOS, invece, non si esprimono su questa proposta. Solo pochi pareri sono entrati in materia sulle modifiche redazionali, che non sono state respinte da nessun Cantone.
Partiti politici
Quattro partiti nazionali (Alleanza del Centro, I Verdi, PEV e PS) nonché un partito regionale (PA-RAT) appoggiano fondamentalmente il progetto. I Verdi e il PS richiamano l’attenzione sulla necessità di ulteriori misure per rafforzare le famiglie.
PLR e UDC respingono il progetto in linea di principio.
I Verdi e il PEV si dichiarano espressamente contrari alla proposta di minoranza Vietze di non entrare in materia. La proposta di arrotondare gli importi al multiplo di 5 franchi immediatamente superiore riceve il sostegno de I Verdi, PEV e PS. La proposta di minoranza Marti Samira sulla modifica del meccanismo di compensazione del rincaro trova il sostegno de I Verdi, PEV e PS, mentre è respinta da PLR e UDC. A sua volta, l’UDC sostiene la proposta di minoranza Gutjahr. La proposta di minoranza Sauter sul finanziamento paritetico è respinta da I Verdi, PEV e PLR, mentre l’UDC la sostiene nel caso in cui sia ampliato il meccanismo di compensazione del rincaro.
Associazioni dell’economia
Sei associazioni (AvenirSocial, transfair, Travail.Suisse, USC, USDCR e USS) appoggiano il progetto in linea di principio.
Nove associazioni (AGV Banken, AGV Basel, CP, FER, GastroSuisse, Swissmem, suissetec,
USAM e USI) respingono il progetto in linea di principio.