Rapporto esplicativo

Consultazione 2025/95: Investimento di fondi di libero passaggio dell’istituto collettore (modifica della LPP) · 21 pagine

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propri rischi senza dover sopportare al contempo interessi negativi o rischi di solvibili- tà. In situazioni di mercato sfavorevoli, ciò consente di ridurre considerevolmente i rischi. Con questa soluzione, l’istituto collettore sarà in grado di superare anche le difficoltà determinate da afflussi di fondi dovuti a periodi di crisi economica. Grazie alla disponibilità di un conto a tasso zero, in caso di flessione dei mercati finanziari l’istituto collettore potrà continuare ad adottare una strategia volta a ridurre i rischi, riducendo sistematicamente e, se necessario, drasticamente i propri investimenti rischiosi. La possibilità di investire fondi senza interessi presso la Tesoreria federale gli consentirà di attuare questo processo in modo più semplice e meno rischioso. Se i tassi d’interesse dovessero riprendere ad aumentare e la BNS ponesse fine alla sua politica dei bassi tassi d’interesse, l’istituto collettore o non farebbe ricorso a questa possibilità oppure, se vi ricorresse comunque, permetterebbe alla Tesoreria federale di rifinanziar-si a condizioni vantaggiose. Questo automatismo è uno dei vantaggi della soluzione proposta in un contesto di crescita dei tassi d’interesse.

L’investimento di fondi presso la Tesoreria federale sarà possibile soltanto se a un dato momento il grado di copertura dell’istituto collettore nel settore del libero passaggio sarà sceso al di sotto del 103 per cento e il tasso guida della BNS sarà pari o inferiore allo 0 per cento. L’istituto collettore dovrà però dapprima sciogliere eventuali accantonamenti tecnici destinati alla protezione del capitale / alla garanzia del valore nominale dei fondi depositati. Gli investimenti già effettuati presso la Tesoreria federa-le in base alla regola del 103 per cento potranno essere mantenuti, fino alla loro scadenza o al recesso a una data convenuta, anche se il grado di copertura tornerà a superare questa soglia o il tasso guida della BNS a essere superiore allo 0 per cento. Il rinnovo di investimenti giunti a scadenza, invece, sarà anche in futuro possibile soltanto se a quel momento il grado di copertura dell’istituto collettore nel settore del libero passaggio sarà inferiore al 103 per cento e il tasso guida della BNS sarà pari o inferiore allo 0 per cento. Se la sua situazione finanziaria nel settore del libero passaggio è buona, l’istituto collettore è infatti più facilmente in grado di sopportare tassi d’interesse bassi. Il grado di copertura del momento verrà determinato periodicamente dall’istituto collettore sulla base di una stima. Un leggero errore di stima è inevitabile. Secondo le indicazioni dell’istituto collettore esso corrisponde a circa ± 0,2 per cento. Affinché l’afflusso di fondi resti gestibile per la Tesoreria federale, il volume degli investimenti autorizzati viene limitato a 10 miliardi di franchi. L’istituto collettore deve inoltre avere un incentivo a ridurre il volume dei suoi fondi di libero passaggio, obiettivo che persegue con l’introduzione di BVG Exchange Match.

L’adozione di questa soluzione particolare soltanto per l’istituto collettore è giustificata dal suo obbligo legale di accettare fondi di libero passaggio, un elemento che lo distin- gue da tutti gli altri istituti di libero passaggio. Dato che le alternative esaminate (cfr. n. 1.2) presentano, in parte, notevoli svantaggi, l’unica soluzione che resta è la conces- sione della possibilità di investire a tasso zero presso la Tesoreria federale. Secondo l’articolo 61 capoverso 1 della legge federale del 7 ottobre 20057 sulle finanze della Confederazione (LFC), l’AFF può, fatte salve disposizioni derogatorie contenute in altre

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