Rapporto esplicativo
Consultazione 2025/95: Investimento di fondi di libero passaggio dell’istituto collettore (modifica della LPP) · 21 pagine
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gestito gratuitamente, come finora, e la pertinente disposizione verrà pertanto stralciata. In virtù dell’articolo 2 dell’ordinanza generale dell’8 settembre 2004 sugli emolumenti (OgeEm), l’AFF potrà riscuotere emolumenti per coprire le spese di amministrazione sostenute (ma non i costi di opportunità). L’AFF (Tesoreria federale) e l’istituto collettore dovranno disciplinare i dettagli dell’investimento, della gestione dei fondi e delle spese di amministrazione in un contratto di diritto pubblico. In quest’ultimo le parti dovranno garantirsi certezza reciproca nella pianificazione per quanto riguarda i versamenti e i ritiri da parte dell’istituto collettore.
Dopo il termine di scadenza degli investimenti l’istituto collettore non potrà più rinno- varli o effettuarne di nuovi presso la Tesoreria federale, se il suo grado di copertura nel settore del libero passaggio sarà uguale o superiore al 103 per cento o se il tasso guida della BNS sarà superiore allo 0 per cento. In tali casi, potrà tuttavia mantenere gli investimenti già effettuati presso la Tesoreria federale che non sono ancora scaduti o non hanno una scadenza fissa. Il volume degli investimenti complessivi dell’istituto collettore presso la Tesoreria federale rimarrà limitato, come oggi, a 10 miliardi di franchi al massimo.
3 Ripercussioni
3.1 Ripercussioni per la Confederazione
Secondo le attuali previsioni, per la Confederazione il presente progetto non dovrebbe avere ripercussioni di rilievo sul piano finanziario e non dovrebbe averne del tutto in termini di personale. L’istituto collettore potrà investire senza interessi una parte dei propri fondi di libero passaggio presso la Tesoreria federale e quest’ultima sarà in grado di occuparsene con la sua organizzazione e le sue risorse di personale attuali.
3.2 Ripercussioni per i Cantoni e i Comuni, per le città, gli agglomerati e le re-
gioni di montagna
Un istituto collettore solido è nell’interesse dei Cantoni e in definitiva anche dei Co- muni, poiché garantisce gli averi di libero passaggio di persone che sono uscite dal mondo del lavoro. Se il loro avere di vecchiaia si riducesse a causa dei tassi d’interesse negativi o di un istituto collettore poco stabile, i Cantoni potrebbero per esempio dover soste-nere maggiori spese per le prestazioni complementari o per i sussidi dell’assicurazione malattie.
3.3 Ripercussioni per l’economia, la sicurezza sociale e le persone assicurate
In generale, per i disoccupati è importante poter depositare i propri averi di previdenza del 2° pilastro su un conto di libero passaggio sotto forma di risparmio puro, in modo da poterli versare a un istituto di previdenza in caso di ripresa dell’attività lucrativa. Un istituto collettore stabile è pertanto molto importante per il corretto mantenimento della previdenza per la vecchiaia. Eventuali problemi di solvibilità dell’istituto collettore potrebbero causare una perdita di fiducia nel settore della previdenza e in quello finan-