Rapporto esplicativo
Consultazione 2025/95: Investimento di fondi di libero passaggio dell’istituto collettore (modifica della LPP) · 21 pagine
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e 2024 ha due cause. Da un lato, i tassi d’interesse dei conti degli istituti di libero passaggio sono aumentati solo leggermente4, mentre i tassi dei mercati monetari sono cresciuti in misura nettamente superiore. In quel periodo i fornitori di servizi finanziari erano quindi palesemente poco interessati ai fondi di libero passaggio sotto forma di conti e preferivano proporre soluzioni d’investimento più redditizie per loro. Dall’altro lato, vi sono anche cause strutturali che hanno influito sull’aumento dei fondi di libero passaggio presso l’istituto collettore. In alcuni casi il motivo può essere la riluttanza degli assicurati a trasferire i propri fondi a un nuovo istituto di previdenza. Più impor- tante è, però, il fatto che circa due terzi dei conti dell’istituto collettore sono conti di titolari irreperibili. Purtroppo, la mobilità dei lavoratori fa sì che molti averi di previdenza vengano dimenticati dopo un cambiamento d’impiego. Questo spiega anche il fatto che, in media, i conti di libero passaggio dell’istituto collettore presentano un saldo relativamente basso.
In cifre assolute le polizze di libero passaggio rivestono un’importanza minore e registrano tendenzialmente un calo.
Motivi dell’introduzione dell’articolo 60b LPP
Dopo il crollo dei mercati finanziari nel marzo del 2020 (in seguito alla crisi del coro- navirus), l'istituto collettore ha visto scendere il proprio grado di copertura nel settore del libero passaggio al 101,6 per cento, rischiando di ritrovarsi in una situazione di copertura insufficiente. Inoltre, non era chiaro se ci si dovessero attendere ulteriori afflussi di capitale a causa della crescita della disoccupazione. Un tale afflusso di fondi avrebbe causato un’ulteriore diluizione del grado di copertura.
Essendo soggetto all’obbligo di contrarre, l’istituto collettore non è autorizzato a rifiutare i fondi di libero passaggio, ma deve offrire agli assicurati conti di libero passaggio sotto forma di risparmio puro, senza potervi applicare tassi d’interesse negativi5. Deve dunque garantire il valore nominale. Fintantoché la BNS persegue la politica dei tassi d’interesse negativi, l’istituto collettore non può investire a breve termine i fondi senza o con pochi rischi e deve quindi assumere rischi.
Contrariamente agli altri istituti di previdenza, nel settore del libero passaggio l’istituto collettore non ha la possibilità di adottare misure di risanamento. Gli assicurati posso- no lasciare l’istituto in qualsiasi momento, non sono soggetti all’obbligo di affiliazione e non possono nemmeno essere chiamati a versare contributi di risanamento. Come nel caso delle banche, una copertura insufficiente e le conseguenti incertezze potrebbero causare una «corsa agli sportelli» di assicurati che vogliono ritirare i loro averi. In caso di copertura insufficiente ogni uscita causerebbe un ulteriore peggioramento del grado
4 finpension.ch > Connaissance> Prévoyance > Libre passage > Compte de libre passage : comparatif des intérêts et des frais.
5 Art. 13 cpv. 5 e 19 cpv. 1 dell’ordinanza del 3.10.1994 sul libero passaggio (OLP; RS 831.425). Cfr. in proposito anche la perizia giuridica dell’avv. Jacques-André Schneider, Perizia giuridica sulla legittimità dei tassi d’interesse negativi sui conti di libero passaggio sotto forma di risparmio puro, Ginevra 2017, disponibile (in francese) su UFAS online > Assicurazioni sociali > Previdenza professionale e terzo pilastro > Informazioni di base & legislazione > Basi.