Rapporto esplicativo

Consultazione 2025/95: Investimento di fondi di libero passaggio dell’istituto collettore (modifica della LPP) · 21 pagine

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di copertura, poiché, nonostante la copertura insufficiente, non sarebbe possibile effettuare detrazioni dagli averi ritirati. Inoltre, il fondo di garanzia LPP (fondo di garanzia) non risponde per i fondi di libero passaggio.

Le Commissioni della sicurezza sociale e della sanità del Consiglio nazionale (CSSS N) e del Consiglio degli Stati (CSSS-S) hanno scritto al Consiglio federale, rispettivamente il 29 aprile e il 1° maggio 2020, per raccomandargli di valutare la possibilità di un conto a tasso zero presso la BNS o l’Amministrazione federale delle finanze (AFF). Nella sua risposta orale, il Consiglio federale ha accettato di valutare la questione. Successivamente, nell'autunno del 2020, il Parlamento ha approvato l'artico-lo 60b LPP mediante procedura urgente.

Esso consentiva all’istituto collettore, qualora il suo grado di copertura nel settore del libero passaggio fosse inferiore al 105 per cento, di investire fino a un importo massi- mo di 10 miliardi di franchi presso la Tesoreria federale. La durata di validità dell’articolo era stata limitata al 25 settembre 2023. Inizialmente, l’istituto collettore non ha dovuto fare ricorso a questa disposizione. In seguito alla stabilizzazione generale dei mercati finanziari il suo grado di copertura è infatti risalito, attestandosi al 108 per cento alla fine di dicembre del 2021.

Proroga della durata di validità dell’articolo 60b LPP nel 2023

Con la crisi del coronavirus si è verificata un’inversione di tendenza. Dopo molti anni caratterizzati da un’inflazione bassa e in parte addirittura negativa, il rincaro è forte- mente aumentato. L’indice nazionale dei prezzi al consumo, che nel marzo del 2021 si situava ancora a -0,2 per cento, è progressivamente salito, attestandosi al 3,5 per cento nell’agosto del 2022. Questa evoluzione è stata ancora più marcata a livello internazio- nale, per esempio negli Stati Uniti, ma anche nell’UE. Con un certo ritardo, anche i tassi d’interesse sono aumentati notevolmente sulla scia dell’inflazione. Questo au-mento dei tassi d’interesse ha in linea di massima sgravato gli istituti di libero passaggio e in particolare l’istituto collettore. I fondi di libero passaggio sono tornati a essere interessanti per i fornitori di servizi finanziari, dato che questi ultimi non potevano più procurarsi finanziamenti a condizioni più vantaggiose sui mercati monetari. Allo stesso tempo, sono aumentati anche i rischi sui mercati finanziari. Nel 2022 l’indice Pictet LPP- 25 plus, basato su una strategia d’investimento prudente, ha registrato un calo del 14,1 per cento. I tassi d’interesse in crescita hanno causato contemporaneamente perdite sia nel settore delle obbligazioni a tasso fisso che sui mercati azionari. Il timore di una recessione ha iniziato a diffondersi. Il grado di copertura dell’istituto collettore nel settore del libero passaggio è sceso dal 108 per cento alla fine del 2021 al 101,3 per cento alla fine del 2022.

Dato che il gruppo di esperti della Confederazione non era riuscito ad accordarsi su una soluzione alternativa adeguata (v. n. 1.2.1), il Consiglio federale ha deciso di proporre al Parlamento una proroga della limitazione della durata di validità dell’articolo 60b LPP. Il risultato della consultazione è stato inequivocabile: 30 parte-cipanti su 35 si sono espressi a favore del progetto. Di conseguenza, la proroga è stata accolta all’unanimità da entrambe le Camere e il 26 settembre 2023 la durata di validità dell’articolo 60b LPP è stata prorogata di ulteriori quattro anni.