Rapporto esplicativo

Consultazione 2025/95: Investimento di fondi di libero passaggio dell’istituto collettore (modifica della LPP) · 21 pagine

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di politica monetaria della BNS. Dando all’istituto collettore la possibilità di aprire un conto corrente presso la BNS, la strategia di quest’ultima rischierebbe di essere vanificata, soprattutto qualora altri operatori del mercato chiedessero di poter usufruire di una soluzione analoga. Il Consiglio federale ha pertanto deciso di scartare questa soluzione.

1.2.6 Ulteriori soluzioni esaminate e scartate

Tollerabilità di una copertura insufficiente temporanea

Un'ulteriore possibilità sarebbe quella di tollerare una copertura insufficiente tempora- nea dell'istituto collettore nel settore del libero passaggio, ma in questo caso vi sarebbe il rischio che l’auspicata ripresa non si verifichi in tempi brevi. Gli assicurati potrebbe- ro in tal caso iniziare a dubitare della solvibilità dell’istituto, il che potrebbe portare a un rapido deterioramento della situazione.

Finanziamento della copertura insufficiente da parte del fondo di garanzia LPP

Il fondo di garanzia copre attualmente le spese di amministrazione dell’istituto colletto- re in determinati settori. Il finanziamento di una copertura insufficiente dell’istituto collettore nel settore del libero passaggio da parte del fondo di garanzia richiederebbe la riscossione di contributi di rischio presso l’istituto collettore, il che è insensato. Infatti, se i contributi fossero tali da coprire integralmente il rischio, questo significherebbe che il rischio sarebbe comunque a carico dell’istituto collettore. Se i contributi fossero accollati al «sistema della previdenza professionale», ciò corrisponderebbe a una garanzia da parte di quest’ultimo, che di fatto si tradurrebbe in un obbligo contributivo per i datori di lavoro e i lavoratori, che, come spiegato al n. 1.2.3, sarebbe praticamente impossibile da realizzare. Il fondo di garanzia necessita dei propri fondi per garantire le prestazioni da esso assicurate e finanziate.

1.3 La normativa proposta

Considerato il basso livello dei tassi d'interesse e ponderati i vantaggi e gli svantaggi, il Consiglio federale continua a ritenere che la possibilità per l’istituto collettore di dete- nere un conto a tasso zero presso la Tesoreria federale sia la soluzione migliore. Pro- pone dunque di accordare all’istituto collettore per ulteriori sei anni il diritto di investi-re senza interessi fondi provenienti dal settore del libero passaggio presso la Tesoreria federale.

Nel settore dei conti di libero passaggio sotto forma di risparmio puro soltanto l’istituto collettore registra una netta crescita (v. tabella al n. 1.1.2). A causa dell’elevata volatilità dei mercati finanziari e dell’incerta evoluzione dei tassi d’interesse appare opportuno mantenere, per il momento, la possibilità dell’investimento di fondi su un conto a tasso zero. L’obbligo di contrarre dell’istituto collettore lo distingue dagli altri operatori del settore del libero passaggio.

Per l’istituto collettore, il fatto di poter investire a tasso zero i fondi di libero passaggio da esso gestiti costituisce un notevole sgravio, poiché in questo modo può ridurre i