Rapporto sui risultati
Consultazione 2025/97: Riorganizzazione delle commissioni extraparlamentari nel quadro della verifica 2025 · 35 pagine
Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 20Fedlex · Rapporto sui risultati
3.10 Commissione federale del consumo (CFC)
Una maggioranza dei pareri pervenuti in merito della CFC sostiene il progetto del Consiglio federale; una minoranza si oppone allo scioglimento della CFC, che considera uno strumento istituzionalizzato importante per tener conto degli interessi dei consumatori e del consumo, componente essenziale dell’economia (ca. il 60 % del PIL). Secondo questi partecipanti, data la composizione tripartita della CFC, le sue conoscenze specialistiche sono uniche grazie all’approccio multidisciplinare e all’orientamento pratico e può così proporre soluzioni realistiche, considerando vari interessi. A loro avviso, queste conoscenze non possono essere sostituite né dall’Amministrazione né da esperti esterni. L’analisi d’impatto della regolamentazione (AIR) e il «quick-check» sono utili, ma non sostituiscono i contributi della CFC. La Commissione ha un’importante funzione di monitoraggio che le consente di segnalare tempestivamente eventuali problemi al Consiglio federale. Anche se questi lavori sono destinati all’Amministrazione, la loro portata va ben oltre questo ambito e serve anche ai parlamentari federali. La CFC fornisce inoltre pareri fondati e condivisi a costi contenuti ed è uno spazio di scambio che in un contesto complesso promuove il dialogo tra rappresentanti dei consumatori, dell’economia, della scienza e dell’Amministrazione. Consente anche di contrastare eventuali squilibri; senza la CFC le lobby e l’Amministrazione potrebbero esercitare troppa influenza. La CFC è l’unico servizio che si occupa di questioni inerenti alla politica dei consumatori. A differenza di quanto avviene nei Paesi confinanti con la Svizzera, nell’Amministrazione federale manca un’autorità centrale responsabile in questo ambito (la Germania, p. es., dispone di un Ministero di giustizia e della protezione dei consumatori). Lo scioglimento proposto della CFC è in contrasto con le valutazioni precedenti del Consiglio federale, che l’ha ripetutamente definita necessaria e utile. La motivazione addotta per lo scioglimento è inoltre poco convincente, dato che il risparmio di 37 000 franchi all’anno è estremamente ridotto. Anziché abolire la CFC sarebbe opportuno modificarne il funzionamento e l’impiego.
Contrari (5)72
CSA, FARES, PSS, FRC, CFC.
Favorevoli (14)73
ZG è favorevole allo scioglimento della CFC. I Cantoni SZ, OW, BL, AI e JU nonché GastroSuisse e PLR accolgono favorevolmente l’avamprogetto del Consiglio federale, senza esprimersi specificamente in merito alla CFC. I Cantoni AG, NW, GR nonché UDC, USC e USAM sono piuttosto favorevoli all’avamprogetto, senza esprimersi specificamente in merito alla CFC.
72 3 organizzazioni, 1 partito politico, 1 commissione extraparlamentare.
73 9 Cantoni, 1 altra organizzazione, 2 associazioni mantello, 2 partiti politici.