Rapporto sui risultati
Consultazione 2025/97: Riorganizzazione delle commissioni extraparlamentari nel quadro della verifica 2025 · 35 pagine
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sono espresse hanno menzionato due elementi, ossia contattare con moderazione gli organi e i membri del Parlamento e non praticare attività di lobbismo41.
Un’associazione mantello è favorevole (USC), due sono contrarie (Travail.Suisse, UCS) e una si è astenuta (economiesuisse). SIC Svizzera si è espressa favorevolmente ma ritiene che questa disposizione vada applicata con moderazione, in modo che restino possibili eccezioni qualora siano previste dalla legislazione speciale o giustificate dalle circostanze. Tra le associazioni mantello che si sono espresse in merito al progetto nella sua globalità, l’USAM è piuttosto favorevole e il SAB è piuttosto contrario.
Tre altre organizzazioni hanno espresso parere favorevole (CSA, FMH, ISFM). Gastro-Suisse ha dichiarato di essere generalmente favorevole alla modifica della LOGA ma non si è pronunciata in dettaglio. Il Consiglio dei PF è favorevole ma chiede in particolare che divieto di contattare il Parlamento sia applicato alle sole commissioni, le quali devono poter rispondere alle richieste dei parlamentari. Scienceindustries si è astenuta. 13 altre organizzazioni42 e un privato43 si sono dichiarati contrari all’articolo. Diversi altri partecipanti si sono espressi in modo generale sul progetto ma non su questo articolo in particolare44.
I pareri contrari avanzano principalmente quattro tipologie di argomenti. In primo luogo, ritengono che il divieto di comunicare comprometterebbe l’indipendenza delle commissioni extraparlamentari e limiterebbe la loro capacità di assolvere i propri compiti, in particolare impedendo la trasmissione di informazioni specializzate ai parlamentari. In secondo luogo, diversi partecipanti sono dell’opinione che la misura sollevi questioni di compatibilità con le libertà costituzionali, in particolare per quanto riguarda il diritto di petizione nonché la libertà d’opinione e d’informazione. In terzo luogo, numerosi pareri ritengono che la misura sia superflua, in quanto gli scambi tra commissioni e parlamentari non sono necessariamente una forma di lobbismo e le regolamentazioni attuali che disciplinano la comunicazione delle commissioni siano già sufficienti. Infine, diversi partecipanti sottolineano dei fattori che possono complicare l’attuazione della misura, in particolare l’assenza di un meccanismo sanzionatorio, la mancanza di chiarezza del
41 4 commissioni extraparlamentari si sono dette contrarie al progetto di legge nella sua interezza ma non hanno commentato questo articolo (ComNBC, CFAB, CPR, Commissione LPP), mentre una ha espresso un parare generale neutrale (CORE).
42 Giurist* Democratiche*i della Svizzera, a+, ISDU, Inclusion Handicap, Bildungkoalition NGO, Swiss TPH, Procap Schweiz, Plateforme des ONG suisses pour les droits humains, ASAG, femmes protestantes, Eglise catholique romaine, SOLV, USU.
43 Hofmänner.
44 4 sono favorevoli: H+, educationsuisse, HEV Schweiz, PLR; 3 sono piuttosto favorevoli: unimedsuisse, Swissmem, Pro Senectute; 6 sono neutrali: cluster Salute pubblica, VVS, SSO, ChiroSuisse, BZW, FFS; 7 sono piuttosto contrari: CDS, CP, saguf, The Scientific Committee of the National Council of Ukraine on Science and Technology Development, AMCS, VZH, APC; 16 sono contrari: UNIGE, CG MPP, PH Schwyz, Fondation Leenaards, Deutscher Wissenschaftsrat, Swiss Biorisk Alliance, Cooperative d’abitazione Svizzera, SSIC, AGFA, SSS, UNIBAS, actionuni, BFH, PK-Netz 2. Säule, USVP, FNS. Inoltre, 6 privati sono contrari: Schröder, Petralli-Nietlispach, Vital Durand, Schmitt-Koopmann, Rebetez, Perret- Clermont.