Rapporto esplicativo
Consultazione 2026/102: 26.425 s Iv. pa. CIP-S. Adeguamento costituzionale concernente i Bilaterali III, progetto 2: prassi Schubert · 15 pagine
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Rapporto
1 Genesi del progetto
1.1 Esame preliminare dell’oggetto 26.023 (Bilaterali III)
Alla Commissione delle istituzioni politiche del Consiglio degli Stati (CIP-S) sono stati sottoposti, per l’esame preliminare, diversi elementi del decreto federale che approva e traspone nel diritto svizzero gli Accordi relativi alla stabilizzazione delle relazioni Svizzera–UE (Decreto federale 1 dell’oggetto 26.023 «Bilaterali III). Tra questi rientra la trasposizione degli accordi nella legge federale del 16 dicembre 20051 sugli stranieri e la loro integrazione (LStrI) nonché la determinazione della forma di referendum cui tale decreto deve sottostare.
Riunitasi il 26 e il 27 marzo 2026, la CIP-S ha dato il via ai lavori. In tale occasione, da un lato, è stata informata dal Consiglio federale in merito agli adeguamenti previsti alla legge federale sugli stranieri e la loro integrazione (Decreto federale 1, allegato 4: Modifiche alla legge federale sugli stranieri e la loro integrazione, LStrI e allegato). Dall’altro, ha condotto audizioni pubbliche per valutare se l’approvazione degli Accordi debba sottostare al referendum facoltativo oppure a quello obbligatorio.
1.2 Iniziativa parlamentare 26.425
In occasione della seduta del 5 maggio 2026, la Commissione aveva ricevuto delle proposte per l’elaborazione di un’iniziativa parlamentare. Concretamente veniva richiesto l’inserimento di una disposizione transitoria nella Costituzione federale (Cost.) che contenesse tre elementi: primo, prevedere l’approvazione degli Accordi sulla stabilizzazione delle relazioni Svizzera–UE (Accordi di stabilizzazione); in secondo luogo, chiarire che l’articolo 121a capoverso 4 Cost. non è applicabile e, terzo, sancire la cosiddetta «prassi Schubert» in relazione a tutti gli Accordi del pacchetto SvizzeraUE (Bilaterali III). Il 5 maggio 2026 la CIP-S ha accolto queste proposte con 6 voti contro 6 e il voto decisivo della presidente, adottando in tal modo l’iniziativa parlamentare 26.425.
La CIP-S ha chiesto all’omologa Commissione del Consiglio nazionale di dare il proprio consenso a tale decisione, se possibile ancora prima della sessione estiva.
Il 21 maggio 2026 la Commissione delle istituzioni politiche del Consiglio nazionale (CIP-N) ha esaminato l’iniziativa decidendo di darle seguito con 15 voti contro 10.
1.3 Elaborazione del progetto e ulteriore procedura di consultazione
La CIP-S ha incaricato la propria segreteria e l’Amministrazione di presentarle un progetto preliminare con un rapporto esplicativo entro la seduta del 29−30 giugno 2026. La Commissione ha considerato che, pur avendo il Consiglio federale inserito nel messaggio un capitolo specifico (cap. 4.1) sulle modalità di gestione di eventuali conflitti normativi tra gli Accordi sul mercato interno e le leggi federali, la codifica della prassi Schubert a livello costituzionale o legislativo non era fino a quel momento mai stata oggetto di una procedura di consultazione.