Rapporto sui risultati

Consultazione 2026/4: Modifica dell’ordinanza riguardante l’inventario federale degli insediamenti svizzeri da proteggere (OISOS) e dell’ordinanza sulla pianificazione del territorio (OPT) · 18 pagine

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sull’insediamento implica di per sé che non possa essere realizzato alcun intervento tale da arrecare un pregiudizio significativo all’insediamento. Pertanto, non si porrebbe nemmeno la questione della ponderazione degli interessi. I sostenitori di questo parere ritengono che la formulazione proposta crei confusione e incertezza dal punto di vista della pianificazione e del diritto;

− tre organizzazioni (aeesuisse, suissetec, Swissolar) chiedono di cambiare la formulazione

del capoverso al fine di facilitare il rilascio dei permessi per il risanamento energetico degli edifici e per l’installazione di impianti solari adeguati su edifici situati all’interno di insediamenti da proteggere. Secondo questo parere, l’attuale normativa riguardante le componenti di insediamento ISOS con obiettivo di conservazione «A» privilegia l’interesse della conservazione della sostanza edilizia rispetto alla futura fruibilità degli edifici e alla tutela delle basi naturali della vita. Per consentire anche in futuro un utilizzo ragionevole degli edifici situati in componenti di insediamenti ISOS con obiettivo di conservazione «A», sarebbe necessario effettuare una nuova ponderazione degli interessi a livello nazionale. Tutte e tre le organizzazioni propongono inoltre di specificare in un allegato gli interventi ammissibili;

− un’organizzazione (DCPA) sostiene che, ai fini di una maggiore certezza del diritto e della

pianificazione, l’articolo 10 capoverso 1bisandrebbe integrato specificando che un’autorizzazione prevista dal diritto federale all’interno della zona edificabile non comporta di per sé l’applicazione diretta dell’ISOS e non richiede una perizia delle commissioni federali se detta autorizzazione non presuppone che sia tenuto conto degli effetti sull’insediamento o se l’elemento soggetto ad autorizzazione non ha effetti sull’insediamento, «purché il progetto sia conforme a un piano direttore o a un piano di utilizzazione in cui l’ISOS è già considerato». Secondo questo parere, tale integrazione tiene conto del fatto che le questioni rilevanti ai fini della protezione degli insediamenti sono già state esaminate in fase di pianificazione. Sarebbero comunque fatti salvi i casi in cui l’elemento da valutare ha effetti sostanziali o di ampia portata sull’insediamento.

Dieci Cantoni (AI, BE, BL, BS, FR, GE, GR, JU, LU, SO), un partito (PLR) e 21 organizzazioni (AP, ARS, AS, ASSSA, BLS, CSAC, DAH, DCPA, FFS, FSAP, GLP, GPV ZH, ICOMOS, JardinSuisse, RPC, RPS, SAM, SSAS, UNESCO, VATG, VINTES) auspicano un ausilio per l’esecuzione, ad esempio sotto forma di casi esemplificativi, al fine di garantire un’applicazione corretta e coerente dell’ISOS nei Cantoni e nei Comuni. La DCPA chiede che i Cantoni possano partecipare alla stesura della documentazione.

Sei Cantoni (BS, OW, SO, VS, ZG, ZH), un’associazione mantello (UCS) e sette organizzazioni (BLS, DCPA, GPV ZH, RZU, SPV ZH, Stadt Zürich, Stierli e Ruggli) segnalano che vi sono ancora dei problemi di interpretazione, ad esempio in materia di autorizzazioni nello spazio riservato alle acque o di protezione delle specie e dei biotopi ai sensi dell’articolo 18 segg. LPN. Sono quindi del parere che per delimitare la fattispecie in maniera comprensibile e coerente nelle procedure, sarebbe necessario un elenco delle autorizzazioni che sono ancora considerate come compito federale e pertanto determinano l’applicazione diretta dell’ISOS. Inoltre, a loro avviso andrebbero riportati anche esempi di casi che sono soggetti a un’autorizzazione prevista dal diritto federale ma, nella pratica, risultano regolarmente privi di un nesso funzionale con la protezione degli insediamenti. Tra questi si potrebbero citare i casi legati alla protezione delle specie, ad esempio gli uccelli che nidificano sugli edifici.

Vengono inoltre menzionati i seguenti aspetti:

− un’associazione mantello (UCS) e tre organizzazioni (FSU, SPG ZH, Stadt Zürich)

sostengono che il concetto di zona edificabile sia definito in modo parzialmente diverso nei vari Cantoni. Per evitare fraintendimenti, nel rapporto esplicativo si dovrebbe quindi fare riferimento alla definizione data dal diritto federale;

− un’associazione mantello (UCS) e due organizzazioni (SPG ZH, Stadt Zürich) chiedono

che sia stralciato dal rapporto esplicativo l’esempio relativo a un’autorizzazione in materia