Rapporto esplicativo
Consultazione 2026/43: Modifica della legge federale sull’energia: obbligo di realizzare un’installazione di base per la ricarica dei veicoli elettrici (attuazione della mozione 23.3936) · 15 pagine
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getto da parte dell’assemblea – dinanzi all’autorità di conciliazione o, successivamente, dinanzi al tribunale civile.
Uno dei requisiti posti è che la realizzazione dell’installazione di base sia ragionevole. L’obiettivo è fare in modo che l’onere derivante nel singolo caso sia proporzionato rispetto all’interesse che costituisce, per l’utente del parcheggio, la possibilità di accedere a una possibilità di ricarica e rispetto all’interesse pubblico, legato all’obbligo di realizzare l’installazione, di promuovere la mobilità elettrica. Essendo un concetto giuridico indeterminato, il carattere ragionevole di un’installazione dovrà essere definito nella prassi e andrà valutato di caso in caso, vagliando ad esempio i costi, la fattibilità tecnica, gli aspetti relativi alla tutela dei monumenti, gli ostacoli strutturali o eventuali modifiche importanti e già pianificate dell’immobile. Un ulteriore criterio in questo contesto può anche essere un’eventuale durata residua ridotta della locazione: ad esempio, se il contratto di locazione è a tempo determinato o è stato disdetto, in particolare anche durante una protrazione del rapporto di locazione ai sensi degli articoli 272–272d CO. Considerato il carattere provvisorio di una sublocazione ai sensi dell’articolo 262 CO, anche in questo caso la realizzazione di un’installazione potrebbe non essere ragionevole. Tuttavia, in linea di principio il diritto sussiste anche in caso di sublocazione.
È ipotizzabile che la persona che concede il parcheggio non sia la proprietaria del fondo. Ciò può accadere, ad esempio, quando un immobile viene trasferito ai discendenti sotto forma di donazione, ma allo stesso tempo viene stabilito un diritto di usufrutto a favore del donatore. In questi casi, la questione della copertura dei costi è regolata in pratica nell’ambito del contratto di usufrutto oppure, in via sussidiaria, si basa sull’articolo 765 capoverso 3 CC, secondo cui il proprietario del fondo, qualora l’usufruttuario non anticipi gratuitamente i fondi necessari, ha il diritto di adoperare a questo scopo dei beni dell’usufrutto.
Il capoverso 2 chiarisce cosa si intende per installazione di base.
Il capoverso 3 stabilisce che, una volta realizzata l’infrastruttura di base, la persona a cui è stato concesso l’uso del parcheggio ha effettivamente il diritto di collegare una stazione di ricarica. Ciò indipendentemente dal fatto che abbia richiesto o meno la realizzazione dell’infrastruttura di base. Allo stesso tempo, il capoverso 3 stabilisce che se il proprietario del fondo ha realizzato solo l’installazione di base, il montaggio della stazione di ricarica è a spese del richiedente. Inoltre, il capoverso 3 precisa che la stazione di ricarica deve essere compatibile con l’installazione di base. Ciò significa, ad esempio, che la stazione di ricarica deve essere in grado di comunicare con un eventuale sistema di gestione del carico ed essere controllabile.
Art. 62 cpv. 4 lett. c Competenze delle autorità federali e dei tribunali civili
In caso di controversie, la competenza spetta ai tribunali civili cantonali che giudicano anche controversie relative ai rapporti di locazione e di proprietà per piani. La procedura decisionale è preceduta da un tentativo di conciliazione davanti a un’autorità di conciliazione (art. 197 del Codice di diritto processuale civile svizzero del 19 dicembre 2008 [Codice di procedura civile, CPC]17). Se la controversia riguarda le pretese
17 RS 272