Rapporto esplicativo
Consultazione 2026/90: Pachetto d’ordinanze in materie ambientale, primavera 2027 · 11 pagine
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parametri d’esercizio tra cui potenza di trasmissione o direzione di emissione possono essere adeguati senza difficoltà al mutare della situazione ambientale, affinché l’impianto continui a rispettare i valori limite.
Per gli impianti di trasmissione per la telefonia mobile e i collegamenti telefonici senza filo (all. 1 n. 6 ORNI), i settori di parcelle non occupati da costruzioni non saranno più da considerarsi LAUS. In altri termini, al momento della loro costruzione o modifica, tali impianti non dovranno più rispettare il VLImp su tali settori di parcelle. L’obbligo di adottare limitazioni preventive delle emissioni sorge solo nel momento in cui il settore di parcelle viene edificato dando origine a un’utilizzazione sensibile. Se necessario, in tal caso l’impianto esistente deve essere modificato a posteriori. Qui vigono gli stessi requisiti che si applicherebbero a un impianto di nuova costruzione, ossia il VLImp deve essere rispettato e non possono essere concesse deroghe (v. all. 1 n. 65 ORNI e DTF 128 II 340, consid. 2–5; sentenze del TF 1C_680/2013 del 26 novembre 2014, consid. 6.3.1 e 1A.129/2006 del 10 gennaio 2007, consid. 2.5).
Questa deroga, prevista per gli impianti di trasmissione per la telefonia mobile e i collegamenti telefonici senza filo rispetto alle disposizioni applicate ad altri impianti, risponde all’esigenza di semplificazione e maggiore flessibilità avvertita dalle autorità esecutive e dai gestori. È stabilita nel rapporto del 15 novembre 2019 «Prüfung von Vereinfachungen für das Bewilligungsverfahren Mobilfunk»2 della Conferenza dei servizi dell’ambiente della Svizzera (CCA) ed è menzionata anche nel rapporto del 18 novembre 2019 del gruppo di lavoro Radiotelefonia mobile e radiazioni3 a proposito della misura di accompagnamento «Semplificazioni e armonizzazione nell’esecuzione».
La disposizione è oggettivamente giustificata poiché, rispetto ad altri impianti che emettono RNI, per quelli di telefonia mobile è più semplice limitare ulteriormente le emissioni a posteriori, di norma riducendo la potenza di trasmissione determinante. In tal modo, nella valutazione in fase di esecuzione è possibile esaminare e tenere conto della situazione concreta dei LAUS, senza doversi basare su un edificio ipotetico, come avveniva sinora per i settori di parcelle non occupati da costruzioni, che nell’ottica della protezione dalle RNI corrisponde all’applicazione meno favorevole delle norme edilizie vigenti.
5.2 Articolo 12 capoverso 4: controllo al momento dell’autorizzazione di nuovi LAUS
Già oggi, nell’esecuzione, si pone il problema della realizzazione di LAUS nelle vicinanze di impianti che emettono RNI, il che rende necessario apportare modifiche all’impianto per continuare a rispettare il VLImp. Tali casi concernono oggi segnatamente la realizzazione di nuovi LAUS su settori di parcelle già occupati da costruzioni a seguito di un ampliamento edilizio o di un cambiamento di destinazione e la realizzazione di nuovi LAUS in zone edificabili già definite prima dell’entrata in vigore dell’ORNI o al di fuori della zona edificabile. Le necessarie modifiche all’impianto non
2 Prüfung von Vereinfachungen für das Bewilligungsverfahren Mobilfunk, rapporto della CCA su mandato della DCPA, 15 nov. 2019 (non disponibile in italiano)
3 Rapporto Radiotelefonia mobile e radiazioni, edito dal gruppo di lavoro Radiotelefonia mobile e radiazioni su mandato del DATEC,
18 nov. 2019