Rapporto sui risultati

Consultazione 2002/9: Modifica della legge sulle telecomunicazioni e delle relative ordinanze d'esecuzione · 26 pagine

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ASB pretende che non siano raccolti dati personali se non quelli concernenti le azioni

giudiziarie e le sanzioni nonché i profili personali. SIUG chiede che i dati personali non vengano raccolti del tutto.

Per COLT, DSB+CDP.CH, SICTA, SWINOG e USIE non è chiaro quali tipi di dati personali l’Ufficio federale dovrebbe elaborare.

DSB+CDP.CH, SP e ZH chiedono che il sistema d’informazione menzionato nell’articolo sia circoscritto chiaramente.

ZH e DSB+CDP.CH chiedono che nel cpv. 3 il Consiglio federale non sia solo autorizzato al rilascio di direttive complementari ma addirittura costretto. Orange pretende di obbligarlo perlomeno a definire i dati in questione.

SWINOG domanda una durata di conservazione massima prevista dalla legge.

2.6.1.3 Art. 13b

La ASB non vede nessun problema con la disposizione tanto più che questa

regolamentazione corrisponde al diritto bancario.

Diversi partecipanti chiedono invece che l’articolo venga abbandonato (altre organizzazioni e associazioni: SWINOG, Switch, VIT, AES; altri partecipanti: MCI WorldCom, Orange,

UUNet).

BL, frc, SKS e PS criticano la mancanza di precisione dell’articolo.

BE chiede che la pubblicazione venga autorizzata soltanto nel caso in cui l’autorità ricevente non sia in grado di procurarsi i dati da sola. Inoltre, la trasmissione di dati ad altre autorità dovrebbe essere gratuita.

BE, ZH e DSB+CDP.CH chiedono che l'assistenza amministrativa sia autorizzata solo in singoli casi con una richiesta motivata.

DSB+CDP.CH invitano a chiarire se il paragrafo 1 capoverso 3 e il paragrafo 4 capoverso 2 servono all'adempimento dell’obbligo di notificazione. Se del caso, l’articolo dovrebbe essere reso più preciso e, se non dovesse riguardare l’obbligo di notificazione, i paragrafi

dovrebbero essere cancellati.

2.6.2 Accesso agli elenchi e altri obblighi per garantire la capacità di comunicazione (artt. 21 e 21a)

La nuova regolamentazione sull’accesso ai dati degli elenchi (art. 21) ha raccolto i favori di massima della maggior parte dei partecipanti che si sono pronunciati sulla questione

(Cantoni: BE; altre organizzazioni e associazioni: Comco, FRC, SAB, SICTA, USIE, VIT; altri partecipanti: COLT, GLUE, MCI WorldCom, Orange, Sunrise, Tele2, TSS, UUNet).Per molti (COLT, MCI WorldCom, Orange, Sunrise, SICTA, Swisscom, USIE, UUNet, VIT), i

beneficiari non devono essere troppo numerosi e occorre limitarli ai fornitori di servizi di telecomunicazione e ai fornitori di servizi o di prodotti d’elenco. Swisscom crede che la prevista regolamentazione dei prezzi (determinazione in funzione dei costi) sia inutile e addirittura contraria alla Costituzione. Il SIUG sostiene, dal canto suo, che l’accesso non discriminatorio ai dati degli abbonati sarebbe meglio garantito se l’UFCOM fosse incaricato di gestire l’elenco.

Pareri piuttosto sfavorevoli per quanto concerne l' estensione ad altri tipi di dati, come ad es. gli indirizzi elettronici, la regolamentazione dell’art. 21 (COLT, Comco, SICTA, SIUG,

Swisscom, USIE).La FSC auspica tuttavia un elenco esauriente degli abbonati alla posta elettronica, mentre il Cantone BE vorrebbe che le autorità preposte al procedimento penale possano avere accesso in particolare agli indirizzi e-mail e agli indirizzi IP. Se da un lato la