Rapporto sui risultati

Consultazione 2002/9: Modifica della legge sulle telecomunicazioni e delle relative ordinanze d'esecuzione · 26 pagine

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Internet non orientati al profitto li svantaggerebbe rispetto ai fornitori stranieri. Cable &

Wireless ritiene dal canto suo che i fornitori di servizi di telecomunicazione dovrebbero fornire un contributo solo se hanno realizzato un guadagno e unicamente in proporzione alla cifra d’affari superiore al limite fissato dal Consiglio federale. Secondo l’ASB, invece, il finanziamento del servizio universale dovrebbe essere garantito in modo più efficace

introducendo un supplemento del prezzo delle linee affittate, delle tasse d’interconnessione e delle prestazioni del servizio universale.

Per quanto riguarda il calcolo dei costi non coperti, Swisscom propone di applicare il metodo LRIC (Long Run Incremental Costs), mentre Sunrise chiede che l’UFCOM ricorra ad esperti interni.

2.5 Rafforzamento della protezione dei consumatori e dei dati (artt. 12a- 12c, art. 44a, art. 45a e art. 3 LCSl)

2.5.1 Art. 12a

PLR, frc e Sunrise approvano la regolamentazione.

SICTA, USIE e COLT chiedono invece di non introdurre l’articolo proposto.

Altri vorrebbero limitarlo ai servizi di telecomunicazione pubblici, secondo la differenziazione valida solo in seno all’UE tra i servizi di telefonia non pubblici e quelli pubblici (altre

organizzazioni e associazioni: VIT, Switch; altri partecipanti: MCI WorldCom, Orange,

Sunrise, UUNet).

2.5.2 Art. 12b

Molti partecipanti accolgono la proposta (Cantoni: BS, JU; altre organizzazioni e

associazioni: ComCom, frc, SIUG, SKS, VIT; altri partecipanti: MCI WorldCom, Sunrise,

UUNet).

Altri la respingono (partiti politici: PLR, UDC, PLS ; altre organizzazioni e associazioni:

SICTA, Swico, USIE; altri partecipanti: COLT, Swisscom).

L’UDC chiede che i fornitori di servizi a valore aggiunto fatturino essi stessi i servizi da loro forniti ai clienti.

MCI WorldCom, Sunrise, UUNet e VIT esigono che ai fornitori di servizi di telecomunicazione sia consentito bloccare l’accesso dei loro clienti a numeri a valore aggiunto esercitati

indebitamente.

SIUG propone di introdurre un limite massimo per l’importo totale della fattura relativa ai numeri di servizio a valore aggiunto.

2.5.3 Art. 12c

L’istituzione di un ufficio d’arbitrato è accolta a larga maggioranza (Cantoni: AG, GL, LU;

altre organizzazioni e associazioni: ComCom, frc, HEV, SAB, SKS; altri partecipanti: COLT, Sunrise). Swisscom la rifiuta.

MCI WorldCom, Sunrise, Switch, UUNet e VIT chiedono, in conformità alla possibilità minima prevista nel diritto europeo, di impedire l’accesso all’ufficio d’arbitrato ai soli consumatori ad esclusione degli altri utenti finali e di limitare il campo d’azione dell’ufficio d’arbitrato ai servizi accessibili alla collettività secondo il diritto europeo.