Rapporto sui risultati

Consultazione 2002/9: Modifica della legge sulle telecomunicazioni e delle relative ordinanze d'esecuzione · 26 pagine

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2.6.11 Dichiarare vincolanti gli accordi multilaterali (art. 62 cpv. 3)

La proposta di conferire alla ComCom la facoltà di dichiarare vincolanti gli accordi

multilaterali conclusi dai fornitori di servizi di telecomunicazione ha incontrato una forte opposizione (partiti politici: PS; altre organizzazioni e associazioni: SICTA, SWITCH, USIE, VIT; altri partecipanti: COLT, MCI WorldCom, Orange, Sunrise, Swisscom, UUNet).

2.7 Altri commenti

Sono inoltre state commentate altre disposizioni non modificate dal disegno e sono state proposte alcune nuove modifiche. I commenti e le proposte riguardano in particolare i

seguenti ambiti: protezione dei consumatori, protezione dei dati e segreto delle

telecomunicazioni (SIUG, allo.ch), elenchi (FRC, SIUG, USIE, Swisscom), disposizioni penali (SIUG, allo.ch), fatturazione unica (VIT, MCI WorldCom, Tele2, UUNet), prestazioni relative al traffico dei pagamenti (Swisscom), identificazione degli utenti che ricorrono a formule di prepagamento (BE).

3 Modifica dell’OST e dell’ORAT

3.1 Accesso disaggregato del collegamento utenti e sottomissione delle linee affittate alla regola di interconnessione

3.1.1 In generale

Dei 73 partecipanti alla procedura di consultazione che si sono espressi su questo punto 29 preferiscono una regolamentazione a livello di ordinanza (Cantoni: NE, NW, SH, ZH; partiti politici: LPS, PLR; organizzazioni centrali: economiesuisse, ASB, USS; altre organizzazioni e associazioni: asut, ComCom, HEV, IAS, SI, SICTA, simsa, SWICO, Switch, TUG, VIT, AES, WEKO; altri partecipanti: COLT, MCI WorldCom, Orange, Sunrise, Tele2, T-Systems,

UUNet).

19 si esprimono per una regolamentazione a livello di legge (Cantoni: AG, BL, BS, GE, GL, GR, LU, OW, TG; organizzazioni centrali: SIC, USC; altre organizzazioni e associazioni:

acsi, Centre Patronal, FRC, CTT-N, CTT-S, SKS, Swisscable, SwissICT).

Cinque partecipanti alla procedura di consultazione accolgono sostanzialmente l’accesso disaggregato e/ola sottomissione delle linee affittate alla regola di interconnessione, ma non hanno una chiara preferenza per quanto riguarda la regolamentazione a livello di legge o di ordinanza. Due di essi propendono tuttavia per una soluzione piuttosto rapida, dunque verso una modifica a livello di ordinanza (Cantoni: AR; altre organizzazioni e associazioni: CSI). ZG è dell’opinione che l’accesso disaggregato nelle sue tre forme sia da regolamentare a livello di legge e non avrebbe niente da obiettare contro la sottomissione delle linee affittate alla regola di interconnessione nell’OST. La CVCI propone di regolamentare la sottomissione delle linee affittate alla regola di interconnessione nonché i servizi ADSL a livello di

ordinanza, mentre l’accesso disaggregato dovrebbe essere regolamentato a livello di legge. L’UDC vede l’accesso disaggregato e la sottomissione delle linee affittate alla regola di interconnessione in modo fondamentalmente positivo, è tuttavia dell’opinione che la

questione della regolamentazione a livello di legge o di ordinanza debba essere

accuratamente verificata per evitare di ostacolare con lunghe querele giudiziarie una

revisione di per sé sensata e necessaria.

16 partecipanti alla procedura di consultazione si oppongono all’accesso disaggregato e alla sottomissione delle linee affittate alla regola di interconnessione (Cantoni: AI, FR, JU, SO, UR, VS; partiti politici: PS, UDF; organizzazioni centrali: FSSC/Transfair, USS; altre